Domenica 3 marzo alle ore 17:30 originalissimo appuntamento
della Stagione concertistica 2012/13 con PERCUSSIONI KETONICHE, gruppo fondato
da Giulio Costanzo che comprende altri sei percussionisti (Antonio Armanetti,
Graziano Carbone, Tony Salvador Conte, Roberto Napoletano, Marco Tamburri,
Oreste Sbarra) e al Sinthetyser Max Fuschetto. In scena CAMPANA E SONUS - Interazioni
fra campane, metalli e percussioni.
Il Novecento,
attraverso
straordinari fermenti progettuali, ha scardinato la concezione del suono come
elemento standardizzato, basato rigorosamente sulla scala temperata, aprendo
una serie di vie possibili che partono dalla riconsiderazione della
natura delle fonti sonore e del concetto eurocentrico di rumore, per
esplorare le più ampie capacità
percettive dell’uomo moderno sollecitato a confrontarsi con un mondo
circostante sempre più esteso. Le linee compositive ideali di riferimento sono
le opere e gli studi di Russolo, Varèse, Cage, Reich, Nono, Maderna, Nancarrow
oltre ad alcune pratiche musicali non occidentali di grande importanza per la ricerca di nuove
metodologie compositive ed esecutive. Il concepimento del progetto Campana e sonus nasce dallo studio dello
strumento campana e dalle relazioni tra suoni ottenuti da fonti sonore nuove,
non convenzionali, introdotte nella costante ricerca di insolite interazioni.
Protagonisti, insieme alle campane, sono una serie di strumenti musicali a
percussione storicamente consolidati ed altri creati appositamente da materiali
riciclati o cosiddetti poveri.
Campana e sònus nasce dalla preziosa collaborazione con la Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone e dalla passione con la quale Armando e
Pasquale Marinelli hanno condiviso e sostenuto questo straordinario progetto.
Posto unico € 10:00 – Apertura
botteghino del Teatro ore 16:30

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