Vitale, il nome
simbolo dei Salvanesi, é in via d’
estinzione. Perché l’assessore alla cultura non istituisce un omaggio
simbolico alle coppie che scelgono di chiamare Vitale il neonato?
Fino a una ventina d’ anni fa a San Salvo era diffusa
l’abitudine di dare al bambino il nome del Santo patrono Vitale.
Bastava che
una
persona pronunciasse la parola “Vitale”
o “Vitalina”, si intuiva subito da che
paese proveniva.
Purtroppo, non è più così. Da un’indagine condotta sui nomi
più diffusi a San Salvo, coloro che si chiamano Vitale, rappresentano una
specie in via d’estinzione.
Insomma, Vitale, è un nome che a San Salvo diventa sempre
più raro.
La nostra città rischia di perdere una delle sue belle
tradizioni, che in passato voleva che in ogni famiglia vi fosse un figlio che
tramandasse il nome del Santo Patrono Vitale.
A dire il vero, in passato,
la vasta diffusione del nome
Vitale, creava spesso equivoco ed
imbarazzo nell’ ambito dei rapporti interpersonali.
A tal proposito, si
ricorda questo aneddoto: ” Vità chiàme Vitalène ca daiè a la càse de fràtime
Vitàle pi vidà si ci sta Vitalucce, ca daiè a chiamà cumbà Vitale, lu iénnere
di Vitalàune. ( Vitale, chiama Vitalina e dille che deve andare a casa di mio
fratello Vitale per vedere se c’è Vitaluccio, il quale deve andare a chiamare
compare Vitale, genero di Vitalone).
Che tristezza veder scomparire Vitale, il nome simbolo dei Salvanesi.
Qualcosa si può fare.
Il sindaco o l’assessore alla cultura potrebbero istituire un omaggio simbolico a quelle
coppie che scelgono di chiamare Vitale il neonato.
MICHELE MOLINO

1 commento:
Io, appena cominciai a bazzicare San Salvo, tantissimi anni fa, quando adottai un gatto e lo portai con me a Vasto, lo chiamai Lello... Proprio per un omaggio a San Salvo e le sue tradizioni.
Comunque, i Vitale a San Salvo non mancano, anche se non giovanissimi, forse, scarseggiano le Vitalina, ma... spero che assessore e Sindaco desistano da questo invito.
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