Oggi 7 febbraio 2013 un gruppo di docenti della Scuola Media Paolucci (proff. G. Felice, R. Bellano, D.Di Fonzo, V. Plinio) è in viaggio verso Firenze per sostarvi nei giorni 8 e 9 al fine di partecipare al III° Convegno Nazionale dal titolo “In classe ho un bambino che…..” il quale intende fare il punto sugli ultimi risultati della ricerca psicologica e psicopedagogica con implicazioni per il mondo della Scuola. Interverranno celebri studiosi italiani e stranieri fra cui W.Schneidr dell’Università di Wurzburg, famosa per i suoi studi pionieristici sullo sviluppo della meta- cognizione e delle strategie cognitive, e Della Sala (Università di Edimburgo), insigne neuropsicologo e studioso delle neuroscienze e della loro applicazione nel campo dell’educazione.
“Il problema degli alunni con disturbi specifici d’apprendimento- asserisce il dirigente scolastico Maria Cauli- ampiamente trattato nei simposi del convegno fiorentino, e le nuove ricerche nel campo dell’individualizzazione dei percorsi meta-cognitivi intrigano fortemente i docenti della Paolucci, sempre indirizzati verso l’approfondimento di nuove metodologie utili al soddisfacimento della pluralità delle istanze educative con cui giornalmente si confrontano o che potrebbero prospettarsi in futuro. D’altronde, che gli insegnanti della Paolucci abbiano la formazione per saper trattare gli alunni dislessici è ormai un dato acquisito che ha fatto sì che anche ragazzi dei paesi viciniori, tra cui quelli del vicino Molise, si iscrivessero alla Scuola da molto prima dell’approvazione della Legge n°170 del 2010. Il progetto “ Metodiamo” attuato dai docenti in orario extrascolastico, con lo scopo di fornire di un metodo di studio gli alunni con disturbi specifici d’apprendimento, mediante l’utilizzo degli strumenti compensativi ed altre strategie didattiche mirate - finanziato dal Miur anche nel corrente anno per la sua specialità- è stato accolto con successo dai genitori degli allievi coinvolti, riconoscenti verso la scuola per la concretezza dell’iniziativa.
La tensione educativa è alta nell’Istituto, nonostante le evidenti difficoltà economiche sofferte dalle scuole e dalla società” continua la preside che augura al team di lavoro in partenza di far tesoro dell’esperienza per condividerla, al rientro, con tutti i docenti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria del Comprensivo n.° 1 di Vasto.

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