“Da molti mesi la sicurezza a Vasto assurge a tema dominante in questa nostra abbandonata città, e i politicanti nostrani fanno a gara nel proporre soluzioni tesi ad arginare l’aumento di episodi di piccole rapine, furti negli appartamenti e altri atti simili. Si straparla di criminalità diffusa”. E’ quanto afferma IVO MENNA in una lunga nota, per poi prendersela con l’assessore alla sicurezza Mario Olivieri che,
dopo tre rapine e tre auto incendiate in due giorni, propone un alleanza con San Salvo per garantire la sicurezza. Secondo Menna non siamo di fronte a fenomeni di “mafia e criminalità organizzata”, ma di “una crisi di enormi proporzioni che di fatto mette a repentaglio le condizioni di vita di migliaia di famiglie”. La ricetta invece deve essere quella di come risolvere il problema della disoccupazione.
Così conclude Ivo Menna rivolgendosi all’assessore Olivieri: “Invece di proporre una alleanza con San Salvo sul tema fondamentale del Lavoro (...) tu ci vieni a proporre alleanze con i vigili urbani e altre forze dell’ordine in una sorta di patto sulla sicurezza per piccoli episodi di delinquenza. Non ti sfiora l’idea che proprio la disperazione di molti giovani e la ricerca del danaro per alimentare consumi sia alla base di questi episodi? Che la legalità si afferma non a parole ma inizia con la sicurezza di avere la certezza del futuro e dalla dignità di un lavoro? Avremmo preferito che la tua azione si fosse incentrata con una iniziativa sul bene comune del LAVORO riprendendo la Costituzione Italiana all’articolo 1 che recita : La Repubblica italiana è fondata sul Lavoro. E questo nel momento in cui la parola Lavoro è scomparsa dal lessico comune dei politici, proprio quest’anno che ricorre il centenario della nascita di Giuseppe Dossetti, un cattolico democratico: uno dei padri della Costituzione.
Vasto 16 febbraio 2013 Ivo Menna ambientalista storico lista La Nuova Terra
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