Domenica 17 febbraio, dalle ore 9,30 alle 12,30, l’Istituto
Tecnico Statale Economico e Tecnologico “F. Palizzi” di Vasto, sarà aperto al
pubblico in occasione del terzo e ultimo appuntamento previsto per gli Open
Days, iniziativa di orientamento per le nuove iscrizioni scolastiche (termine
ultimo 28 febbraio).
Sarà l’occasione per conoscere l’Offerta Formativa che
si
arricchisce di due nuove articolazioni di studio la cui attivazione è prevista
per il prossimo anno scolastico: “Relazioni internazionali per il Marketing” e
“Geotecnico”. La ricca Offerta Formativa del Palizzi prevede – per il settore
Economico – “Amministrazione, Finanza e Marketing” e “Turismo”, mentre per il
settore Tecnologico sono già operativi i corsi di “Costruzione, Ambiente e
Territorio” nonchè quello di “Grafica e Comunicazione”. A presentare l’offerta
formativa ai genitori domenica sarà anche il Dirigente scolastico prof. Gaetano
Fuiano, che dalle 10,30 alle 11,30 sarà a disposizione delle famiglie
interessate.
Anche domenica 17, quindi, i genitori e gli alunni
interessati potranno ricevere tutte le informazioni utili per poter scegliere
l’indirizzo più opportuno per i propri figli.
“Queste due nuove articolazioni
proiettano il Palizzi ancora di più in una dimensione europea – spiega il
dirigente scolastico dr. Gaetano Fuiano -
e, nel solco della nostra grande
tradizione, riescono a offrire nuove opportunità di formazione. L’articolazione
Relazioni Internazionali per il Marketing si contraddistingue per la presenza
di discipline come Relazioni Internazionali e Tecnologie della Comunicazione e
per lo studio di tre lingue. Questo indirizzo è indicato quindi per chi ha
buona predisposizione per le lingue straniere e alle attività di relazione e
comunicazione. Il diplomato può trovare inserimento occupazionale in società di
servizi pubbliche e private che operano in ambito internazionale, in aziende
del settore industriale e commerciale per la cura dell’import-export, negli
uffici esteri di aziende di credito e assicurativo, nei servizi turistici e
nell’organizzazione di eventi, convegni e fiere. Il diploma consente l’accesso
a tutte le facoltà universitarie”.
L’altra articolazione di studi riguarda l’ambito tecnologico
ed è dedicato alla formazione del Perito Geotecnico. In questo corso di studi
si ottengono competenze specifiche nella ricerca e sfruttamento degli
idrocarburi, dei minerali, delle risorse idriche, del dissesto idrogeologico.
Il Geotecnico si occupa dell’assistenza tecnica e della direzione dei lavori
per coltivazione e perforazioni.
“In particolare – illustra il dirigente scolastico
– il diplomato Geotecnico è in grado di
collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per le costruzioni in
sotterraneo di opere quali tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe,
fondazioni speciali; può operare nella ricerca e controllo dei parametri
fondamentali per la determinazione della pericolosità idrogeologica e
geomorfologica, utilizzando tecniche di campionamento, prove sul campo,
geofisiche e in laboratorio, anche in relazione alla valutazione di impatto
ambientale; individua i siti inquinati (minerari e non) e opera nella
conduzione di bonifiche ambientali di suolo e sottosuolo. Inoltre, il
Geotecnico applica le sue competenze nell’impiego degli strumenti per rilievi
topografici e per la redazione di cartografia tematica, e opera anche in
qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza in cantieri minerari,
compresi quelli con utilizzo di esplosivi”.
Anche nel corso di Perito Geotecnico sono previste
discipline particolarmente innovative: Tecnologie e tecniche di
rappresentazione grafica, Tecnologie informatiche, Gestione del cantiere e
sicurezza sul lavoro, Geologia e Geologia applicata, Tecnologia gestione
territorio e ambiente, oltre ovviamente agli insegnamenti tradizionali. Anche
questo corso offre la possibilità di accesso alle facoltà universitarie. Gli
alunni del Palizzi avranno la possibilità, quindi, di scegliere per il triennio
delle specializzazioni che offrono una formazione completa ed articolata al
passo con i bisogni occupazionali delle aziende e del territorio.
Fabrizio Scampoli

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