riceviamo e pubblichiamo
Caro Nicola, ti trasmetto con preghiera di pubblicazione (se
possibile) questa mia nota.
Molto spesso abbiamo letto e leggiamo di sacchi e sacchetti abbandonati nei luoghi più disparati, lontano da occhi indiscreti, pur di non effettuare una sana raccolta differenziata o per smaltire rifiuti ingombranti.
Poi abbiamo anche le discariche a cielo aperto in pieno centro. Oggi
basta farsi
una bella passeggiata lungo Corso Italia, all’altezza del Bar Alba, di fronte
alla Cartoleria Universal.Molto spesso abbiamo letto e leggiamo di sacchi e sacchetti abbandonati nei luoghi più disparati, lontano da occhi indiscreti, pur di non effettuare una sana raccolta differenziata o per smaltire rifiuti ingombranti.
Poi abbiamo anche le discariche a cielo aperto in pieno centro. Oggi
Si possono “ammirare” i bidoncini colorati (ma non dovrebbero essere sistemati all’interno dell’esercizio?); qualche scatola con un po’ di giornali; una borsa multicolore piena di bottiglie di vetro (ma non dovrebbero essere smaltite nelle campane?) e quattro buste con tanto di “cartellino giallo” della Pulchra.
A questo punto sorgono spontanee alcune domande: Che cosa fa
Ma perché, oltre a preoccuparci giustamente di atti vandalici e microcriminalità, non si inizia a far rispettare quella che potrebbe essere definita la microlegalità?
Cordiali saluti
Giuseppe Ferrara
P.S.: Foto scattate oggi (11 febbraio) alle ore 12,00

Nessun commento:
Posta un commento