giovedì 13 dicembre 2012

Quando Santa Lucia era una grande festa



13 dicembre: ve li ricordate "l'ucchijcille di Sanda Lucì" ?
Quante usanze perdute! Più passano gli anni e più si dimenticano tante abitudini devozionali che appartenevano alla vita quotidiana, fino a qualche decennio addietro, dell'intera città di Vasto.
Il 13 dicembre, festa di S.Lucia, molti andavano a Messa per festeggiare una Santa di cui tanti erano devoti. E i parroci di allora celebravano addirittura tre messe, quasi fosse domenica, e i fedeli affollavano ognuna di quelle celebrazioni, soprattutto la prima alle sei e mezza. E già a quell'ora erano pronte, per la benedizione e la distribuzione ai fedeli, due rosette piccolissime di pane azimo che ricordavano il martirio di Santa Lucia, morta accecata. A fine messa, uno alla volta, ci si accostava all'altare e si prendeva dalle mani del sacerdote questo piccolo ricordo di pane che si baciava e si riportava a casa per farlo assaggiare a tutta la famiglia all'ora di pranzo. Alcuni conservavano a lungo..... l'ucchiucilli di santa Lucì.... per una preghiera alla Santa e per la richiesta di un aiuto.
Ma un conto è il culto popolare, altra verità è quella storica. Non vi sono documenti che attestino il martirio degli occhi (estirpati dai soldati romani durante il supplizio). Santa Lucia morì decapitata nella sua città, Siracusa, il 13 dicembre del 304 d.C., sicuramente dopo spietate torture (anche psicologiche: fu infatti rinchiusa in mezzo alle prostitute) oppure, come raccontano gli “Atti Latini”, per “jugulatio”, ovvero con il taglio della carotide. L’iconografia della Santa con gli occhi su un piatto è frutto della devozione popolare che la eresse a protettrice della vista per via del suo nome (Lucia=Lux)
Nicolangelo D'Adamo

NOTA DELLA REDAZIONE
Santa Lucia da Siracusa (Siracusa, 283 – Siracusa, 304) è
stata una santa romana, venerata dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Morì martire durante le persecuzioni di Diocleziano a Siracusa. La sua festa liturgica ricorre il 13 dicembre; antecedentemente all'introduzione del calendario moderno (1582) la festa cadeva in prossimità del giorno del solstizio d'inverno (da cui il detto "santa Lucia il giorno più corto che ci sia").
È considerata dai devoti la protettrice degli occhi, degli oculisti, degli elettricisti e degli scalpellini e viene spesso invocata nelle malattie degli occhi.
Il corpo della santa, prelevato in epoca antica dai Bizantini a Siracusa, è stato successivamente trafugato dai Veneziani quando conquistarono Costantinopoli (l'attuale Istanbul). Oggi il corpo è conservato e venerato nella chiesa di San Geremia a Venezia.

Nessun commento: