Una raccolta firme contro i costi della politica: è quanto,
nei giorni scorsi, ha posto in essere il movimento di Giustizia Sociale e
presentato in una seguitissima conferenza stampa, tenuta giovedì 20 u.s. nel
Gran Caffè Vittoria di Chieti dal leader del partito, Bruno Di Paolo,
affiancato
dai suoi fedelissimi Antonio Tullio, presidente di GS, Angelo
Pasquantonio e Vittorio Cimini, rispettivamente segretario cittadino e vice
segretario politico. Ai giornalisti i
massimi dirigenti di Giustizia Sociale hanno presentato uno scatolone
contenente ben 4053 firme “un risultato
incredibile per una petizione spontanea – ha detto subito Di Paolo – noi non abbiamo messo gazebo o altro in giro
per la città; abbiamo scelto di parlare alla gente tramite un volantino che
spiegasse le nostre intenzioni ed i cittadini di Chieti hanno risposto in massa
al nostro invito condividendone evidentemente le finalità. Siamo arrivati al
punto di trovare la cassetta della posta della nostra sede in via degli
Agostiniani 59 traboccante di documenti
firmati e finanche sotto la porta ammassi consistenti di fogli.” A conferma
di quanto citato Di Paolo ha riportato anche l’aneddoto di una signora che non
avendo a disposizione il documento prestampato predisposto dal movimento ha
adoperato un foglio protocollo per apporre la propria firma insieme a quella di
altri 31 cittadini. “I costi attuali
della politica - ha detto ancora Di Paolo - che nella sola Chieti tra sindaco, assessori e consiglieri, ammontano a
circa 670mila euro, non sono più sopportabili. Ecco perché abbiamo deciso di
inviare il materiale raccolto al presidente Monti perché si faccia promotore di
una Legge che comporti il taglio di queste spese in special modo negli Enti
locali. Abbiamo spedito la stessa documentazione anche al ministro Cancellieri,
al Prefetto di Chieti, al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, agli
assessori ed a tutti i consiglieri comunali teatini ritenendo che, visto anche
l’alto numero di adesioni alla nostra campagna, la questione abbia ormai assunto
un significato di interesse nazionale e se il presidente Monti ci darà una mano
non potrà che fare il bene di tutti gli italiani. Appoggio unanime
all’iniziativa e grande apprezzamento sono venuti anche dal direttivo vastese
di Giustizia Sociale, ribaditi ancora una volta attraverso le parole del
responsabile cittadino del partito, Luigi Marcello, nel suo intervento alla
conviviale per lo scambio di auguri tenuto nella serata di ieri in quel di
Chieti Scalo.
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