sabato 10 novembre 2012

La ASL taglia posti letto e servizi, i sindaci presentano ricorso al TAR

comunicato stampa
Lanciano, Vasto, Casoli e Guardiagrele ricorrono al Tar contro i provvedimenti di Asl e Regione che tagliano ulteriori posti letto e servizi nella sanità dell'Abruzzo meridionale. Lo hanno annunciato stamani i sindaci di Lanciano e Vasto, Mario Pupillo e Luciano Lapenna, insieme al vicesindaco casolano Massimo Tiberini e al consigliere comunale guardiese Simone Dal Pozzo.
«Il nostro territorio viene saccheggiato ogni giorno di più», protesta Pupillo, «nel dibattito sulla sanità il centrodestra fa solo confusione, continuando a insistere su una presunta mancata scelta da parte nostra sul nuovo ospedale: noi la nostra scelta l'abbiamo fatta da tempo, e non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. La realtà forse è che non ci sono i fondi per costruire cinque ospedali in Abruzzo».
«È dal 1995 che si parla di nuovo ospedale a Vasto, mentre da un lato continua la spoliazione di questa parte della regione, e dall'altro si accentra sull'area Chieti-Pescara», aggiunge Lapenna, «con questa Asl non esiste dialogo, ma vengono solo notificate le decisioni della dirigenza».
Vasto, 9 novembre 2012

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