venerdì 2 novembre 2012

Cicco ricorda un caro amico

Caro Direttore.
oggi è "l'alme di li mùrte" e oltre a ricordare i miei cari di famiglia voglio aggiungere il mio indimenticabile, insostituibile, unico e grande amico Enzino Ciancio.
Un abbraccio ai suoi fratelli Elio e Grazietta.
Mia madre mi diceva che Enzino cominciava a luglio a chiedere del mio ritorno, e

quando finalmente ero a casa a Vasto, il giorno dopo il mio arrivo spuntava la sua testa dalla finestra di cucina e lo sentivo urlare " Cicchepà, si riminùte?". E niente è stato mai più affettuoso di quel richiamo.
L'amicizia che nasce dall'infanzia è unica e preziosa e quando la perdi niente può rimpiazzarla.L'augurio migliore che possa fare ai miei giovani concittadini è proprio questo: trovare un amico come l'ho avuto io.
Un saluto a te che certamente lo ricorderai.

FP "Cicco" Spadaccini

Nota
Cicco, Enzo è stato anche un caro amico mio, mi associo di cuore alle tue bellissime parole. 

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