riceviamo e pubblichiamo
Le pretese del PSI vastese: una caduta di stile
In
un momento storico come quello attuale, dove la politica perde sempre più
credibilità agli occhi dell'opinione pubblica e dove
la crisi economica dovrebbe
spingere gli amministratori
ad una maggiore oculatezza e disinteressata responsabilità civica, la richiesta
di un assessorato formulata dal neogruppo socialista in Consiglio Comunale ci
appare l'ennesima caduta di stile.
E'
moralmente inaccettabile che il PSI, senza aver avuto il coraggio di misurarsi
con le scelte dei cittadini vastesi in occasione delle elezioni amministrative
del 2011, oggi rivendichi poltrone. La pretesa di sedere in Giunta senza alcuna
legittimità rappresentativa, ma per il solo fatto di aver artificiosamente
creato un gruppo consiliare nelle "stanze dei bottoni", lo consideriamo uno
schiaffo alla democrazia e al valore della Politca, che con sacrificio e onestà
intellettuale dobbiamo impegnarci a tenere alti.
Rifondazione
Comunista di Vasto, chiede pertanto al Sindaco Lapenna di "cestinare" le
squallide richieste di poltrone avanzate dal neogruppo consiliare del
PSI.
Il
rifiuto di avallare le richieste del PSI, sarebbe una chiara risposta
all’esigenza di ridare valore morale alla Politica che non cede a
quell’opportunismo che in tutti questi anni ha giustamente disgustato tante
persone.
I cittadini sono indignati non solo dalle ruberie dei "Fiorito"
di turno ma da tutti coloro che utilizzano le Istituzioni come luoghi di
spartizione di poltrone. A questo modo di fare politica bisogna dire
“basta!"
Fabio Smargiassi - Segretario
del Circolo PRC "Sante Petrocelli" - VASTO
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