sabato 27 ottobre 2012

Il Pd a Lapenna: NO all’assessorato targato PSI


Il direttivo del Pd ieri sera ha ribadito al sindaco la posizione politica che gli era stata già espressa da gruppo e assessori: “La compagine di giunta non si tocca”. In sostanza i dirigenti dl partito di maggioranza relativa della coalizione di centrosinistra a Vasto hanno sottolineato la necessità di un’apertura di dialogo con il gruppo del Psi formato dai consiglieri Barisano, capogruppo, Masciulli e Sabatini sui temi amministrativi, sulle presidenze di commissioni, ma sull’assessorato richiesto la chiusura è totale. Più sfumata la posizione di Domenico Molino, il solo che sostenne apertamente Renzi alle primarie. Molino non vuole rompere con i socialisti nonostante
in ambito nazionale abbiano garantito il sostegno a Bersani. I tre consiglieri del Psi sono determinanti per la coalizione, al di là delle possibili défaillance dell’opposizione che non ha mai potuto contare su un gruppo compatto formato da 10 consiglieri comunali. Sui monogruppi, il Pd non è voluto entrare nel merito. E’ un problema del sindaco, se la vedesse lui come intende comportarsi. Lapenna, al termine dell’incontro, ha avuto delega piena a trattare con i socialisti, ma senza poter conceder loro la poltrona da assessore. Basterà a tenere calmi i tre consiglieri che rappresentano il secondo gruppo più numero in Consiglio dopo il Pd? Se Lapenna non azzera la giunta, i socialisti, pur rimanendo in maggioranza, voteranno i provvedimenti in Consiglio “secondo coscienza.
da Vastonotizie

Nessun commento: