Finita l'attività estiva di organizzatore di concerti, tra cui la nota Rassegna di via Adriatica, IVO MENNA torna alla sua attività invernale di analista politico. Partendo da lontano, parla di liste civiche i cui eletti poi finiscono nei vari partiti e della crisi della politica attuale. Ma il vero obiettivo è colpire il rottamatore Domenico Molino del PD. Ecco la conclusione del suo lungo intervento.
"E’ facile spiegare il
consenso alla lista Grillo nel 2011: inevitabile, come inevitabile il successo del rottamatore di
oligarchie PD, sindaco di Firenze,
Renzi, che a Vasto ha trovato nel consigliere comunale Domenico Molino, una sponda per allargare l’area della
rottamazione. Questi due esempi nella società vastese ci dicono quanta distanza
separa la politica dalla società. Molino nel PD stà esercitando il ruolo di
destabilizzazione che Renzi si è incaricato di fare a livello nazionale?
Che posizione ha preso circa la devoluzione del gettone di presenza alle istituzioni
caritatevoli cittadine? Sugli annosi problemi della città: centro storico,
commercio, mercato santa chiara, sulle scelte politiche di esternalizzazione
dei servizi del Comune, sulla condizione della precarietà, sull’ambiente, sugli eco mostri
che ammazzano paesaggio e ambiente, sulla cultura cosa ha da dire? Ci piacerebbe saperlo".

1 commento:
Preferisco Ivo Menna organizzatore di eventi musicali. Come politico non ne ha azzeccata una.
Posta un commento