Nel
giorno che la chiesa ricorda la B.V. Maria Addolorata, nel nuovo quartiere
sorto nella parte alta della città, nei pressi della Circonvallazione
Histoniense, si è svolta la prima festa in onore della Madonna della Speranza.
Prima
della S. Messa solenne, concelebrata dal parroco Mons. Massimo D’Angelo e da
Don Tommaso Di Stefano, a conclusione della novena iniziata l’8 settembre, si è
svolto un breve momento al di fuori della chiesa con l’omaggio dei fiori alla
Madonna.
“Celebriamo la prima festa della Madonna
della Speranza, la nostra Madonna”, ha detto il parroco durante l’omelia, “Vogliamo consegnare a Maria il nostro cuore,
perché solo così il
nostro cuore può crescere e diventare un cuore puro. Così
possiamo riacquistare il vero senso della nostra vita, il valore della nostra
famiglia e noi stessi sentirci una vera comunità cristiana”.
La
statua della Madonna della Speranza, molto bella ed espressiva, richiama le
statue tradizionali di un tempo. Essa è formata da un manichino ligneo alto 170
centimetri con testa e mani in terracotta dipinta. Gli abiti molto curati sono
realizzati in seta con passamaneria a fili d’oro, mentre la raggiera e la
corona sono in materiale ligneo. In occasione della festa, l’abito
tradizionale, dai colori prevalenti verde e bordeaux, è stato sostituito da un
raffinato abito nero.
La
tregua del maltempo, dopo le abbondanti piogge del giorno precedente, hanno
permesso il regolare svolgimento dell’intrattenimento musicale con l’esibizione
dell’Orchestra Spettacolo “Banda Piazzolla”.
Questo
pomeriggio, al termine della messa solenne, fissata alle ore 16,30, la statua
della Madonna verrà portata processionalmente fino alla chiesa di San Michele
Arcangelo, dove rimarrà in esposizione fino al termine della festività patronale,
e nello stesso tempo verrà prelevata la statua di San Michele per essere
portata, come da tradizione, fino alla chiesa di Santa Maria Maggiore, dove
rimarrà esposta fino a domenica 30 settembre.
Lino
Spadaccini
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