giovedì 20 settembre 2012

AL VIA UN PROGETTO PER IL REINSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO DEI DETENUTI ED EX DETENUTI

Corsi di formazione per ottenere la qualifica di cuoco, tirocini in azienda e attivazione dello Sportello Carcere Lavoro
E’ stato presentato stamattina a Vasto, nella sala consiliare del Comune un percorso integrato in partenza in collaborazione con il carcere di Vasto che ha come obiettivo l’inserimento socio lavorativo dei detenuti ed ex detenuti e viene finanziato
nell’ambito del Po Fse Abruzzo 2007-2013 con la somma di 198.600 euro. Il percorso integrato “INTEGRA.IN. Integrare per includere” viene realizzato dalla Leadercoop
Formazione srl come capofila di progetto e dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) che vede coinvolti anche la cooperativa sociale Saima, l’Associazione PROMO.S., l’agenzia per il lavoro Quanta, Confesercenti Abruzzo e Cescot Abruzzo. Nella rete partenariale del progetto hanno un ruolo anche l’Eas 24 Vastese, l’Uepe (Ufficio esecuzione penale esterna), il Centro per l’impiego di Vasto oltre naturalmente alla casa circondariale di Vasto.  A presentare stamattina l’iniziativa sono stati il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, l’assessore comunale e vice sindaco Antonio Spadaccini, il presidente del gruppo Leadercoop Giampiero Ledda, Carlo Brunetti, Direttore Casa circondariale di Vasto, Mariantonietta Cerbo, Direttore Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Pescara-Chieti-Teramo, Sonia Di Naccio, rappresentante di Confesercenti Abruzzo, Simone Lembo rappresentante del Cescot Abruzzo, e Lucia Piccoli, rappresentante dell’associazione Promos e Patrizia Orlandi, Amministratore unico della cooperativa sociale Saima.
“Il nostro Comune è da tempo impegnato in contratti di collaborazione con la Casa Circondariale – ha detto il Sindaco Lapenna – per servizi da rendere alla nostra collettività e per favorire il reinserimento dei detenuti nella società in linea con il nostro dettato costituzionale”.
"L’augurio – ha aggiunto l’Assessore Antonio Spadaccini – è che questo progetto possa avere anche un seguito negli anni. Per quant ci riguarda siamo pronti a dare tutto il nostro sostegno.”
“Si tratta di un progetto importante non solo per l’investimento finanziario, per il quale ringraziamo l’assessorato regionale al Lavoro” ha spiegato Giampiero Ledda “il percorso può dare una seconda opportunità a tante persone e il nostro impegno insieme a quello dei partner va in questa direzione”.
Il percorso si articola in una serie di interventi finalizzati ad aumentare l’occupabilità dei detenuti ed ex detenuti e a migliorare le loro condizioni socio-psicologiche. Il progetto prevede al suo interno un percorso formativo con rilascio di qualifica professionale per il profilo di Cuoco specialista nelle intolleranze alimentari della durata di 400 ore che coinvolgerà dieci detenuti. Il corso di formazione si terrà all’interno del carcere compatibilmente con le esigenze carcerarie e i partecipanti saranno selezionati direttamente dalla casa circondariale. I detenuti che parteciperanno percepiranno un’indennità di frequenza pari a 5 euro l’ora.
Il progetto prevede anche l’apertura di uno Sportello Carcere-Lavoro all’interno della casa circondariale di Vasto per erogare servizi per l’occupabilità alla popolazione carceraria come orientamento, elaborazione di progetti di inserimento socio-lavorativo, oltre a sensibilizzazione e informazione delle imprese e individuazione di quelle interessate ad ospitare ex detenuti e sottoposti a esecuzione penale esterna in work experience. Lo sportello sarà aperto almeno una volta a settimana per la durata di 6 ore e rimarrà operativo per la durata del progetto, impiegando un operatore dei servizi per l’impiego, un assistente sociale dell’Uepe (Ufficio esecuzione penale esterna), un educatore trattamentale e all’occorrenza anche un mediatore culturale.
Il progetto prevede, infine, l’organizzazione di Work experience in azienda a favore di 8 ex detenuti e detenuti in esecuzione penale esterna, progettate ed organizzate dallo sportello Carcere-Lavoro grazie all’incrocio dei bisogni dei destinatari con quelli delle imprese. Le work experience saranno attivate a partire da gennaio e prevederanno un’indennità mensile di 500 euro per ciascun partecipante per la durata di 12 mesi, purchè in regola con la frequenza di partecipazione. I partecipanti saranno costantemente seguiti da un Tutor che curerà il monitoraggio dell’esperienza di lavoro sia dal punto di vista del beneficiario diretto sia dal punto di vista dell’impresa.
Vasto, 20 settembre 2012
L’Ufficio Stampa

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