PRESTO, CRESCITA E SVILUPPO IN TEMPI CERTI
17.09.2012
L'Abruzzo inaugura una nuova stagione di interventi a sostegno di crescita e sviluppo e vara, unica regione
in Italia, il Pacchetto Regionale per il Sostegno al Territorio e all’Occupazione. P.Re.S.T.O., questo il titolo emblematico del documento che racchiude la nuova strategia regionale, è un insieme organico di interventi che la Regione ha condiviso con le parti sociali aderenti al Patto per lo Sviluppo, e che lo scorso 7 settembre si è tradotto nella firma di un Verbale d'Intesa per l'attuazione delle azioni contenute nel Pacchetto per il rilancio del sistema produttivo abruzzese.
Contestualmente, il Pacchetto ristabilisce la priorità di riaprire, nell'immediato, il dialogo col Governo centrale su temi rimasti in sospeso, quali il Masterplan, le infrastrutture, le crisi aziendali, ecc.
PRESTO si articola in tre distinte aree, con tempistiche differenti, ma tutte organiche al sostegno ed al rilancio del sistema produttivo regionale.
La prima area riguarda “Interventi immediati per il sostegno economico e finanziario”: prevede una rapida attuazione (settembre 2012 – febbraio 2013) ed impegna la Regione Abruzzo a dare immediata attivazione ad una serie di misure, a loro volta ricomprese in quattro Assi (Credito - Capitale Umano - Imprese - Aree di Crisi), che metteranno in circolo disponibilità finanziarie già programmate e presenti nei diversi documenti o atti di programmazione, per un totale di 145,5 milioni di euro.
Gli interventi vanno dall'abbattimento del tasso d'interesse per le imprese, al microcredito, dal sostegno allo start up d'impresa alla formazione, passando per il sostegno all'occupazione, alle reti d'impresa e alle aree di crisi (vi invitiamo a visionare la tabella allegata per il dettaglio di misure e risorse disponibili).
La seconda area, “Interventi prioritari per il rilancio e la competitività territoriale” (al via da questo mese), definisce un percorso condiviso per l’eventuale riprogrammazione/programmazione di risorse residue dal POR FESR 2007 – 2013, dal PAR FAS 2007 – 2013 e aggiuntive dei Programmi Attuativi Interregionali e degli Obiettivi di Servizio.
Infine, la terza area, su “Interventi di riprogrammazione e rimodulazione delle risorse disponibili”, definisce i temi sui quali il Patto per lo Sviluppo, in raccordo con i Tavoli Tematici istituiti e con i gruppi di lavoro delle Aree di crisi, calendarizza i propri lavori, individuando tempi, contenuti, modalità e risorse relativamente a Credito, Fisco, Infrastrutture e Riforme, Welfare, Sistema Universitario e Aree e situazioni di crisi.
L’obiettivo di PRESTO, dunque, è di trasferire rapidamente sul territorio le risorse che, all’interno di un quadro di riferimento condiviso, possano dare immediata risposta alle emergenze del sistema economico regionale e garantiscano un rafforzamento della stabilizzazione occupazionale.
Ma va detto che intanto è possibile avanzare queste proposte e prendere questi impegni, in quanto c'è una legge regionale (la L.R. 40/2012, “Legge per la promozione e lo sviluppo del sistema produttivo regionale”), da poco varata, che ci dà gli strumenti per usare le risorse che abbiamo a disposizione “sulla carta”.
Questo Pacchetto fa dell'Abruzzo, ancora una volta, una regione che precorre i tempi: così come ha fatto col Patto per lo Sviluppo, inaugurando la stagione della concertazione e del dialogo tra istituzioni, Opposizione e parti sociali, anche con PRESTO si inaugura un nuovo modo di fare politica e di amministrare, seguendo la logica della “comunità” e non più, come ha sottolineato il governatore Chiodi, quella del “padrinaggio politico”.
E infatti il Pacchetto ha messo tutti d'accordo: è piaciuto ai Sindacati, ai rappresentanti di industria, commercio, agricoltura, artigianato, università ai commercianti ed ha convinto anche il principale partito di opposizione.Su PRESTO e sugli impegni presi vigilerà, ufficialmente, anche e soprattutto l'Unità di Crisi del Patto per lo Sviluppo.
Con la firma del Verbale, poi, le parti si sono impegnate a risolvere le problematiche relative ad alcune priorità in particolare:
rimodulazione/riprogrammazione delle risorse disponibili, e riduzione del carico fiscale anche mediante la riduzione e/o la rimodulazione dell'IRPEF, un impegno preso in prima persona dal governatore Chiodi, che con il sostegno del Patto chiederà al Governo centrale di restituire alla Regione sovranità sulle quote fiscali, non più necessarie ai fini del pareggio visto il risanamento dei conti della sanità e un avanzo finanziario di 107mln di euro, che se pure sono risorse che non possono essere utilizzate per scopi diversi dalla sanità stessa, sono un'importante carta da giocare in termini di credibilità, presso i tecnici di Palazzo Chigi.
PRESTO e il Verbale sottoscritto, dunque, consentono alla società politica e civile abruzzese, di fare uno scatto culturale in avanti, abbandonando lo spirito dietrologico che sino ad ora ha animato certi dibattiti, e imprimendo una nuova accelerazione alla crescita della regione, grazie al senso di responsabilità e alla compattezza che ancora una volta ogni singolo componente del Patto ha dimostrato.
Gianluigi Di Martino
Abruzzo Sviluppo spa - TUTTI I DETTAGLI DEGLI INTERVENTI
http://www.abruzzosviluppo.it/filedoc/1347882383-PRESTO-vers-6-del-7-settembre-2012.pdf

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