Durante al S. Messa solenne, Don Giovanni Pellicciotti ha approfondito
l’origine della festa nata dal popolo in seguito all’apparizione
avvenuta il 16 luglio 1251 a
San Simone Stock sul Monte Carmelo (da Karmel, Paradiso di Dio), un monte alto 500 metri dal livello del
mare, situato in Palestina al confine con il Libano, durante la quale la Madonna , circondata da
angeli e con il Bambino in braccio, avrebbe consegnato all’uomo uno scapolare,
che gli avrebbe rivelato notevoli privilegi connessi alla sua devozione.
Al termine della celebrazione eucaristica, la statua della
Vergine, accompagnata dalle confraternite vastesi, dal Complesso Bandistico “S.
Martino” e soprattutto da tanti fedeli
devoti, è stata portata processionalmente lungo le vie del centro storico.
Dopo la processione la stessa Banda si è trasferita davanti
la cattedrale ed ha intrattenuto vastesi ed ospiti con un gradito concerto non
programmato, tra numerosi applausi.
In serata, all’interno della chiesa, c’è stata l’esibizione
del coro della chiesa del Carmine, diretto dal maestro Silvano Muratore, con la
partecipazione delle voci liriche di Noriko Oto e Mayumi Muratore.
Lino Spadaccini










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