riceviamo e pubblichiamo
Nella seduta consiliare del 30 maggio
scorso, il Consiglio Provinciale, su proposta del Presidente della Provincia di
Chieti Enrico Di Giuseppantonio, ha rinviato l’approvazione del conto
consuntivo 2011 con la finalità di approfondire le voci legate ai residui
attivi e passivi al bilancio. Questo si era reso necessario per arrivare ad
avere un bilancio economico con i conti in ordine e di allontanare lo spettro
dello status di ente “strutturalmente deficitario”. A tale riguardo, noi dell’IDV,
ci siamo mostrati collaborativi con la maggioranza tant'è che, ritenendo che la
cosa migliore per l’Ente fosse quella di evitare scenari più preoccupanti,
abbiamo votato favorevolmente al rinvio della seduta, vincolando però il nostro
voto alla fissazione di un nuovo consiglio in tempi brevi. La maggioranza di
centro destra si impegnò a riportare il conto consuntivo
2011 in Consiglio, per
l'approvazione, nel termine di 15 giorni. Ebbene, siamo al 12 di luglio (cioè a
circa 1 mese e mezzo dal rinvio) e l'unica notizia che abbiamo è che il
dirigente del settore incaricato di “salvare”
la Provincia di Chieti dal
baratro è in ferie. Abbiamo denunciato molte volte lo stato di immobilismo
dell'amministrazione provinciale guidata da Enrico Di Giuseppantonio ma ora
siamo arrivati davvero ad una situazione politica ed amministrativa che può
solo essere definita imbarazzante. Non c
è stata nessuna azione amministrativa negli ultimi tre anni e probabilmente non
ci sarà in futuro, non c è nessun controllo sui dirigenti e sul personale
e per questo, al di là di qualche operazione mediatica e di
qualche protocollo d’intesa (che si sarebbe fatto anche senza la politica…), la
maggioranza che sta facendo finta di governare questa Provincia, dovrebbe, con
un atto di generosità nei confronti dei propri cittadini, dimettersi. In
conclusione, si ricorda che se il conto consuntivo non verrà approvato entro la
fine di luglio
la Provincia
di Chieti verrà commissariata.
Eliana Menna Capogruppo IDV Provincia
di Chieti
Nessun commento:
Posta un commento