mercoledì 18 luglio 2012

Consorzio di Bonifica: D'Amico (Copagri) sollecita il presidente a risolvere i tanti problemi dell'ente


Egregio sig. Fabrizio MARCHETTI
Presidente del Consorzio di Bonifica “SUD”
c.da Sant’Antonio Abate
66054 VASTO (CH)

Gentilissimo PRESIDENTE,
la scrivente Organizzazione Professionale Agricola, per il tramite della sua struttura provinciale di Chieti, in data 7/6/2012 protocollo n. 1384, Le chiedeva un incontro ufficiale, da tenere unitamente alle altre OO. PP. AA. ed al Collegio dei Revisori dei Conti, prima dell’approdo in Consiglio dei Delegati del piano di dismissione dei beni e del Bilancio di previsione del corrente anno.
La richiesta era stata formulata alla luce dei pesanti giudizi formalizzati dal
Collegio dei Conti sulla proposta del Bilancio di previsione del 2012.  
La SV Ill.ma, nonostante le reiterate assicurazioni verbali, non ha ritenuto opportuno procedere alla convocazione della richiesta riunione richiesta ma ha comunque proceduto in quella del Consiglio dei Delegati tenutosi lo scorso 13 Luglio.
E’ un brutto precedente che segna un atteggiamento non certo “onorevole” per una presidenza che, in ogni caso, resta anomala nel panorama dei Consorzi di Bonifica Abruzzesi in considerazione del fatto che, solo in quello da Lei rappresentato, è in carica un presidente di nomina politica e non, come sovente accade, di espressione delle Organizzazioni Professionali Agricole.
Ci saremmo aspettati maggiore considerazione e prudenza su una nostra richiesta sensata, ragionata e meditata sia in ragione delle pesanti considerazioni espresse e formalizzate dal Collegio dei Revisori dei Conti che della pesante situazione finanziaria e debitoria dell’ente da Lei presieduto verso la quale vorremmo dare un umile contributo teso a recuperare una situazione meno disagevole.
La nostra richiesta era mossa da assoluta buona fede e volontà a contribuire per  riportare serenità tra chi è soggetto destinato a gestire una situazione sicuramente difficile e complessa ma, probabilmente, pensa e ritiene di poter fare tutto da solo.
Siamo sinceramente amareggiati e dispiaciuti perché, il consorzio da Lei presieduto, ha  bisogno di un corale concorso da parte di tutti per dargli idee, respiro gestionale e dignità di presenza nel territorio.
In questa fase storica i Consorzi di Bonifica vengono facilmente, ma erroneamente, catalogati tra gli enti cosiddetti “inutili”; noi siamo convinti assertori dell’esatto opposto ma bisogna che questi mantengano la loro “mission”, la rafforzino con il concorso autorevole di tutti e non cerchino di sforare in attività improprie.
Mi auguro Ella, visto il vuoto ex ante, dia vita ad una riunione attiva e partecipata ex post il Consiglio dei Delegati per parlare dei tanti problemi assillano l’ente da Lei presieduto: consistenti debiti consolidati, eccesso di personale in organico, vendita degli immobili e loro valore, nuove attività, sede legale, etc.
Speriamo, almeno dopo questa missiva, di essere assecondati e non ancora presi in giro.
Cordiali saluti
Pescara lì 17 Luglio 2012


Il Vice Presidente Vicario Regionale
( Agr. Camillo D’AMICO )




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