Una poesia del compianto Renato Terpolilli dedicata a Manuela Loi che faceva parte della scorta di BorsellinoUna poesia per Manuela
(vittima dell'agguato del 19-7-1992)
di Renato Terpolilli
Più non brilla il tuo nome
nei sogni di note romanze,
né i tuoi anni al tepido calore
del sole sul filo d'orizzonte:
struggenti ora i rimpianti
d'un fiore già di gelo.
Quale mano blasfema
si ostina a falciare
spighe di grano in crescita?
Chi ne allarga le piaghe
per degenerarle in metastasi?
Se la pietà chiede lacrime
e i bissi il calore dell'amore,
che memoria eredita
il tuo sorriso che stride
in un addio senza più approdi?
I relitti si coprono di fiori
e i brandelli del tuo velito
macchiati di sangue puro
restano fra noi per soffrire.
Una misura di bellezza,
una giovinezza non vissuta
rapita dal boato, fusa:
la prima che immola il suo rigoglio
là dove il vento di morte infuria.
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