domenica 6 maggio 2012

Midollo Osseo: l'impegno dell'ADMO di Vasto per aumentare il numero dei donatori


Ieri, l'ADMO nell'aula consiliare 
Ieri la Presidente della sezione ADMO Associazione Donatori Midollo Osseo di Vasto sig.ra Antonietta Cirulli ha convocato una conferenza stampa per promuovere la donazione di midollo.
Al suo fianco c’erano l’Avv. Daniela Mascioli, Presidente ADMO Abruzzo; il Dott. Franco Papola, Direttore del Centro di Tipizzazione Tissutale Regionale de L’Aquila; il Dott. Pasquale Colamartino, Direttore del Centro Trasfusionale di Vasto.
“Lo scopo di
questa conferenza stampa – ha spiegato Antonietta Cirulli, presidente ADMO di Vasto -  è quello di portare a conoscenza della popolazione del nostro territorio che L’ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo, è presente anche a Vasto e, soprattutto, sensibilizzare tutti sulla necessità di aumentare il numero dei potenziali donatori al fine di dare maggiori probabilità ai malati che ne richiedono di trovare un donatore compatibile”.
L’ADMO è un'associazione che riunisce tutti i donatori, potenziali o effettivi, di midollo osseo. È stata fondata nel 1990 a Milano, è attiva in altri 43 paesi ed ha come scopo principale quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
“La sezione ADMO di Vasto, che fa capo all’ADMO Regionale con sede a Pescara, presieduta dall’Avv. Daniela Mascioli – ha spiegato Cirulli - è sorta nel novembre del 2009 e da allora ha aumentato i propri iscritti di oltre il 60% sparsi anche in molti paesi del circondario. Fondamentale è il lavoro svolto dai medici e paramedici del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Vasto sotto la guida del Direttore Dott. Pasquale Colamartino e quello del Centro di Tipizzazione Tissutale Regionale de L’Aquila diretto dal Dott. Franco Papola”.
In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori  ai centri  trasfusionali del Servizio  Sanitario Nazionale – nel nostro caso presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Vasto - dove sono sottoposti ad un prelievo di sangue per la tipizzazione HLA..
Per diventare potenziali donatori è necessario avere un’età compresa tra i 18 e 40 anni (ma si può donare fino a 55 anni), i dati di ognuno vengono inseriti nel Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), collegato con altri 63 Registri internazionali.
La probabilità di trovare un donatore "geneticamente" compatibile è di 1 su 4 tra consanguinei mentre sale vertiginosamente a 1 su 100.000 tra persone non imparentate. Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all'esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati.
Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500.
Al 31 marzo 2012 i potenziali donatori in Italia sono 335.960, ma si valuta che siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all'anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo  osseo è, attualmente, al centro di ricerche anche nel campo dei
tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie.
Così ha concluso la presidente dell’ADMO di Vasto Antonietta Cirulli : “Vi ringrazio per aver partecipato e, soprattutto, per tutto quello che farete per aiutare la nostra associazione e per tutti coloro che aspettano il trapianto di midollo osseo per ricominciare a vivere”.

Nessun commento: