in allegato le osservazioni inviate al comitato VIA a novembre
Osservazioni al progetto Recogen di Puccioni Spa
Nelle nostre osservazioni ribadiamo che un deposito di rifiuti
pericolosi e la loro successiva lavorazione per ricavarne Acido Cloridrico da
stoccare per essere successivamente venduto, anche considerando le ingenti
quantità di materiale in deposito e il crescente traffico su gomma, risulta
incompatibile con il contesto ambientale
con la Riserva Regionale di Punta Aderci e con il Parco della Costa Teatina.
Non è
possibile infatti ridurre a zero il rischio di incidenti, quali ad esempio
sversamenti di sostanze pericolose, durante ognuna delle fasi di lavorazione dei
rifiuti pericolosi (acque di decapaggio), materia prima delle lavorazioni per il
recupero dell'acido cloridrico. E' da considerare tali rischi tanto più elevati,
vista la vicinanza di aree sensibili dl punto di vista ambientale e la presenza
dell’area urbana di Punta Penna, il cui danno dovuto ad incidente sarebbe
pertanto ancora più grave.
Come
per le centrali a biomasse e il no convinto alle
piattaforme e cave sulla costa teatina, Rifondazione comunista di
Vasto continua le sue azioni politiche perseguendo un idea di crescita economica
fondata sulle risorse ambientali del proprio territorio, risorsa per nulla
delocalizzabile.
Bisogna rilanciare un azione
di accelerazione sulla programmazione delle aree di risulta dell’ex tracciato
ferroviario e rinvigorire la questione Parco, ferma al Ministero. Attraverso la
tutela del territorio e la messa in atto di azioni di sviluppo verso il turismo
sostenibile, potremmo dare un futuro alla nostra città.
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