domenica 4 marzo 2012

Lions: con il "microcredito" parte l'attività di sostegno alle famiglie in difficoltà



Grande partecipazione ieri al convegno organizzato dai quattro club della zona


Il “microcredito” non è beneficenza: è un piccolo finanziamento concesso a persone che possono superare i momenti di difficoltà con le proprie forze. Serve a promuovere  “l’auto-impiego” o a far fronte a spese d’emergenza. Superata  la difficoltà, il prestito va restituito. Questi i concetti principali illustrati molto chiaramente ieri sera al convegno dei Lions - dal titolo “Microcredito: quale risposta alle istanze sociali" – dal  dott. Gaetano D'Adamo Visiting professor presso la Facoltà di Economia dell'Università di Valencia in Spagna, socio fondatore  del progetto di Microcredito a Bologna (Micro.bo).
Davanti alla foltissima platea, il ricercatore Vastese – che da anni si occupa di questo particolare settore - ha anche aggiunto che
in tempi di crisi  le famiglie in difficoltà aumentano, per cui la richiesta di tale tipo di finanziamento - offerto senza garanzie - è in forte crescita; che le banche non sono interessate a prestiti così piccoli; che infine le iniziative di microcredito devono avere le gambe per camminare da sole:  i prestiti quindi vanno restituiti per dare la possibilità di finanziare altri. Una cosa che può sembrare strana è che il tasso di interesse praticato è superiore al normale: i pochi euro recuperati servono a coprire almeno in parte le perdite per le mancate restituzioni dei prestiti. 
Il movimento per tale forma di finanziamento è partito dalle Nazioni Unite che hanno dichiarato il 2005 come l’Anno del Microcredito. Poi il  Premio Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus, che per primo si è occupato di microfinanziamento ai poveri, ha sostenuto a livello internazionale l’iniziativa .
Ieri comunque tutti i relatori -  sotto l’abile regia del moderatore avv. Vincenzo Bassi, dottore di ricerca in Diritto Costituzionale e Diritto Costituzionale Europeo -  hanno parlato di iniziative concrete e realizzabili a livello locale.
Per i Lions hanno preso la parola Gianni Di Giambattista di Vasto e Quintino Palucci, Officer Distrettuale sul Mediocredito. Per il comune di Vasto il vice Sindaco Assessore ai Servizi Sociali Antonio Spadaccini; per la Bcc Aladino de Paulis (a nome di Antonio Tancredi, Presidente della Federazione BCC Abruzzo/Molise, assente) e Ermanno Alfonsi, Direttore della Federazione BCC Abruzzo/Molise; per la Caritas don Gianfranco Travaglini.
Proprio con la Caritas “importante centro di ascolto” i Lions vogliono impostare un rapporto privilegiato, nel senso che  l’organizzazione cattolica rileva il bisogno, i Lions mettono a disposizione il loro servizio per risolvere il problema. 
nda

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