domenica 19 febbraio 2012

Servizi Sociali: i figli disabili e il problema del "dopo di noi"

Stanziamento di 50.000 euro previsto nel Piano di Zona, ma come verrà spesa la cifra?

Da Andrea Bischia Consigliere PpV riceviamo e pubblichiamo:

Mi preme evidenziare come molti genitori con figli disabili a partire dalla fine degli anni Sessanta, hanno fatto la scelta di non mandare più i figli con disabilità negli istituti e nelle scuole speciali, ma di tenerli presso di sé per integrarli nella scuola comune e nei normali posti di lavoro e, comunque, nell’ambito del proprio territorio, si trovano adesso a confrontarsi con il problema di cosa avverrà dei loro figli dopo la propria morte.
Bene ora è necessario togliere questo
 enorme crocifisso sopra le spalle dei genitori. dando loro una speranza forte di vedere i propri figli sistemati, accuditi e motivati all’ interno di strutture che hanno preso il nome appunto “dopo di noi”.
Nel mese di giugno scorso in consiglio si è approvato il piano di zona 2011-2013, dove è stata prevista una spesa annua intorno ai 50.000,000 euro da destinare al “dopo di noi”.
Mi viene da chiedere quali sono i tempi per realizzare il progetto, se ci sono i presupposti, e quindi quali sono le intenzioni di questa amministrazione, ben sapendo che l’ unico chiodo fisso che hanno è quella di voler chiudere la struttura, Istituzione dei servizi sociali, per poter gestire e inserire nel calderone del bilancio comunale anche i soldi destinati ai servizi sociali.
Mi auguro almeno che riescano a rispettare i progetti previsti nel piano di zona che sono di interesse soprattutto delle categorie svantaggiate e di coloro che ruotano attorno ad essi.
La struttura del dopo di noi risulta efficace e di notevole importanza per la persona disabile in quanto gli viene garantito l’assistenza e la convivenza con gli ospiti della struttura, facendolo sentire a casa sua, e quindi avvertire un calore prettamente familiare.
E’ importante che il settore si mobiliti per dare seguito al progetto, sono tanti i familiari che aspettano che si realizzi tale struttura.
Vasto 17.02.2012
Consigliere comunale PpV
Andrea Bischia 

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