giovedì 9 febbraio 2012

Il cortile di Palazzo D'Avalos sprofondato di 15 centimetri? La verifica dopo la neve

L'eventuale cedimento del cortile non è dovuto alla neve,
ma alla pista di pattinaggio su ghiaccio montata durante le feste

Durante il periodo natalizio una pista di pattinaggio su ghiaccio è stata installata all’interno del cortile di Palazzo d’Avalos. “Chi pagherà i danni causati dal peso eccessivo che pare avere provocato un cedimento di 15 centimetri del pavimento rischiando di compromettere la stabilità dell’intero complesso conoscendo l’esistenza sottostante delle cisterne romane?”, si chiede l’ambientalista storico Ivo Menna. E pone fondamentalmente due quesiti. “La prima domanda: quali sono state le ragioni che hanno consentito questa scelta e chi sono stati gli artefici e i responsabili di una tale decisione?”. “Seconda domanda: quale atto di delibera di giunta ha permesso che questo scempio si concretizzasse non avendo cura di  consultare neppure gli uffici della Sovrintendenza che vive a pochi passi dal Comune, considerato che il Palazzo è dichiarato bene culturale storico da tutelare, e vincolato per questo da norme e leggi?”.
Quesiti quelli posti da Ivo Menna che hanno bisogno di una risposta, soprattutto dopo aver verificato l'effettivo danno dopo che si è sciolta la neve.
Per la cronaca aggiungiamo che l'intervento di Menna giunge dopo che un condomino (proprietario di appartamento a Palazzo D'Avalos) ha querelato il comune per danni per lo stesso episodio.

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