riceviamo e pubblichiamo
GUARDIA DI FINANZA: Consuntivo operativo 2011.
L’attività
svolta dalla Guardia di finanza di Chieti nell’anno 2011, è stata intensa ed ha
consentito di raggiungere e superare
gli obiettivi assegnati nei vari comparti operativi, con rilevanti risultati
sia sul piano quantitativo che qualitativo.
contemporaneamente all’intensa attivita’ si e’ riusciti a
realizzare, a tempo di record, solo 10 mesi,
nel ruolo di polizia finanziaria, a tutela delle entrate (al contrasto ad
ogni forma di evasione ed elusione fiscale) del bilancio dello stato, sono
state dedicate le maggiori risorse ovvero alle verifiche in materia di imposte sui
redditi e sui consumi, operando una serie di interventi nei confronti di una
vasta platea di contribuenti.
A. LOTTA E CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE. TUTELA
DELL’ENTRATE.
sono
state eseguite complessivamente nr. 592 verifiche sostanziali che hanno
consentito di constatare maggiore base imponibile per le imposte sui redditi per
oltre 191 milioni di euro ed
evasioni all’IVA per 24 milioni di euro.
le
ritenute d’acconto non operate e non versate ammontano ad oltre 38
mila euro.
a
seguito delle verifiche svolte sono state denunciate all’autorità giudiziaria 54 persone per reati di natura fiscale.
sviluppando
la vocazione di polizia
tributaria investigativa, particolare attenzione è stata dedicata all’economia
sommersa, nella sua duplice connotazione di sommerso d’azienda e di
lavoro, che ha consentito di individuare, anche quest’anno, un cospicuo numero
di irregolarità.
sono
stati, infatti, scoperti e sottoposti a controllo ben 55 evasori totali e 15
paratotali, con un recupero a tassazione di oltre 87 milioni di euro di base imponibile e la constatazione di oltre 9
milioni di euro di iva dovuta.
riguardo
ai lavoratori, sono state identificate complessivamente 160 posizioni irregolari, di
cui ben 100 in nero.
sono
stati eseguiti, infine, 907 controlli in materia di documenti
di trasporto, riguardanti le merci movimentate su strada e 2.608 controlli concernenti ricevute e scontrini fiscali, dei quali
434 (il 16,64%) si sono conclusi con
esito positivo. i controlli irregolari sono stati il 28% di tutti i controlli irregolari posti in essere nel territorio
della regione abruzzo.
complessivamente,
per questo tipo di violazione, sono state avanzate nr 18 proposte di chiusura, sulla base delle violazioni accertate nel
corso di specifiche operazioni condotte dai militari appartenenti ai reparti
territoriali del comando provinciale di chieti, ed eseguiti nr 9 provvedimenti di chiusura.
in
materia di controlli sull’iva comunitaria, riguardanti cioè gli scambi
commerciali tra operatori dell’unione europea, 7 sono state le verifiche.
tra i vari risultati
eseguiti nell’ambito della polizia finanziaria giova evidenziare il sequestro di beni mobili ed immobili
per un valore complessivo di oltre 2
milioni di euro di proprietà di due imprenditori frentani (già
precedentemente arrestati per emissione ed utilizzazione di fatture false) e di
altri otto imprenditori coinvolti in una complessa attività di pg coordinati dalla procura della repubblica di
lanciano.
nel corso dell’anno sono
state eseguite anche due verifiche fiscali nei confronti di aziende di
rilevanti dimensioni che hanno portato a
rilevare plusvalenze sottratte a tassazione per oltre 80 milioni di euro.
l’azione dei reparti
dipendenti si è esplicata, con buoni risultati, anche nel contrasto al
recrudescente fenomeno del gioco
d’azzardo con sofisticate apparecchiature contraffatte. Il gioco puo creare
una deleteria dipendenza che porta le vittime in una spirale devastante economica, sociale e psicologica.
nel 2011, nr 18 sono stati
gli apparecchi da intrattenimento (tipo videopoker) sequestrati in quanto non
erano collegati alla rete telematica e/o erano sprovvisti del nulla osta per la messa in esercizio ;
sono state denunciate all’A.G. 3
persone e segnalate all’A.A.M.S. di Pescara
90 persone tra gestori ed
esercenti, per aver artatamente, tra l’altro, contraffatto le licenze
d’esercizio.
Nel corso dell’anno la Compagnia di Chieti in materia di
“riffa” ovvero lotterie clandestine, ha sequestrato 5 cartelle da 90 numeri,
indicanti i numeri di telefono dei giocatori, nei confronti di 5 esercizi
commerciali, in quanto sprovvisti della prescritta autorizzazione all’ente
competente.
B.
TUTELA DELLE USCITE.
nell’ambito dell’azione di
prevenzione e repressione delle frodi al bilancio dello stato, delle regioni,
degli enti locali e dell’unione europea esercitata dalle fiamme gialle teatine,
si registrano innumerevoli controlli in materia di:
1)
indebita fruizione di prestazioni sociali agevolate - P.S.A. -.
119 sono stati i controlli nei confronti di persone
ammesse al gratuito patrocinio, a borse di studio universitarie, a benefici fiscali
e/o provvidenze quali assegno per il
nucleo familiare con almeno tre figli minori (legge 448/1998
art. 65), buoni pasto, accesso alle più diverse agevolazioni sociali
riconosciute ed elargite dal proprio comune di residenza.
per alcuni di essi
l’accertamento ha evidenziato la mendacità delle
dichiarazioni espresse, come punite dall’art. 76 del dpr
445/2000 che rinvia alle norme del codice penale in materia di false
dichiarazioni rese a pubblico ufficiale (artt. 483 e segg.).
2)
frode ai danni del bilancio comunitario.
le
persone resesi responsabili del reato di truffa aggravata per il conseguimento
di erogazioni pubbliche, sono state denunciate a piede libero alla competente
A.G..
3)
frode ai danni del bilancio nazionale e/o regionale.
il
nucleo di p.t. di Chieti ha constatato:
·
a carico di un ente locale l’illecita applicazione
della normativa per l’accesso ad agenzie interinali per l’assunzione temporanea
di lavoratori, determinando un aggravio alle casse dell’erario per un importo
pari ad €. 14.637.731,95;
·
a carico di un comune, la mancata riscossione
dei canoni enfiteutici connessi all’utilizzo di aree territoriali appartenenti
alla propria disponibilità patrimoniale. la mancata riscossione
per anni ha determinato l’automatica prescrizione dei canoni dovuti per
annualita’ pregresse per un ammontare di €. 1.143.758,83.
4)
spesa sanitaria.
Un
ruolo primario nel contrasto alle frodi della specie è rivestito dalla Corte
dei Conti e dalla Procura presso di essa, con la quale il Corpo collabora
costantemente al fine di individuare quanti hanno utilizzato indebitamente
provvidenze pubbliche. nel corso dell’anno sono state accertati
complessivamente danni erariali per un importo pari ad €. 17.334.644,00.
C. TUTELA DEL MERCATO DEI BENI E DEI SERVIZI.
le
fiamme gialle, sempre in prima linea nella tutela del mercato legale del “made
in italy” , della sicurezza della salute dei consumatori, hanno profuso uno
sforzo particolare giungendo a risultati operativi come segue:
contraffazione
marchi
anche
il 2011 è stato un anno in cui le fiamme gialle sono state impegnate nella
lotta al contrasto della contraffazione sequestrando varie merci. sono stati
condotti 38 interventi che hanno permesso di
sottoporre a sequestro oltre 1.650
articoli, tra capi d’abbigliamento, oggetti di pelletteria ed articoli vari,
palesemente contraffatti e sono state denunciate all’A.G. 33 persone .
reprografia
pirateria
audiovisiva e informatica
anche nell’ambito della pirateria audiovisiva, il
ruolo delle fiamme gialle chietine è stato rilevante, 24 interventi, sono stati
sequestrati 1.441 tra cd e dvd con la denuncia di 17 persone
per violazioni di carattere penale.
tutela del
consumatore
tale attività, molto sentita in seno all’opinione
pubblica, ha condotto all’esecuzione di 21 interventi che hanno permesso
di sottoporre a sequestro oltre 21.000
prodotti (quali profumi e cosmetici, accessori per auto, giocattoli, articoli
sportivi) non conformi alla normativa sulla sicurezza 206/2005 sono state segnalate
all’amministrazione competente 16 persone.
lotta al
carovita
le recenti tensioni internazionali sui prezzi di
alcune materie prime, i rincari di alcuni prodotti di prima necessita’ hanno
determinato una rinnovata collaborazione della guardia di finanza ed il
ministero dello sviluppo economico, nell’intensificare il controllo sulla
disciplina dei prezzi. tale sinergia ha
permesso di eseguire nr 114 rilevamenti prezzi (carne, latte, pasta, benzina,
prodotti di salumeria e di bar, frutta e verdura etc) con nr 8 violazioni amministrative
alla normativa vigente.
in occasione dello sciopero degli autotrasportatori
e dell’emergenza neve, sono stati segnalati vari casi al numero di pubblica
utilità 117 di aumenti indiscriminati dei prezzi di prima necessità (frutta e
verdura, benzina, sale per il ghiaccio, pale per la neve etc ). la guardia di finanza ha
costantemente monitorato e rilevato nella varie località della provincia il
prezzo praticato dagli esercizi commerciali.
tutela del
mercato dei capitali
per il 2011, come per i trascorsi e anche per i
prossimi anni, il piano d’azione della guardia di finanza è rivolto al
potenziamento qualitativo e quantitativo delle attività investigative soprattutto nel settore:
lotta
all’usura ed al riciclaggio
il fenomeno dell’usura è sempre tenuto in
considerazione in quanto rappresenta l’anticamera di altri fenomeni di
inquinamento dell’economia legale quali il riciclaggio di denaro sporco, il
riciclaggio da bancarotta fraudolenta e da truffa, ricorso abusivo del credito,
abusiva raccolta del risparmio; 32 sono stati gli interventi che hanno
permesso di denunciare a piede libero 25 persone e segnalarne 8 agli
enti competenti nonché di sequestrare varia documentazione probatoria.
i comandi del corpo della provincia, continuano a
monitorare, a scopo repressivo, il fenomeno dell’usura. intensi sono i rapporti
di collaborazione con la locale
prefettura per accertamenti inerenti i
soggetti economici c.d. “usurati” che chiedono di accedere al “fondo di
solidarietà”.
i reparti del corpo vengono costantemente interessati
all’esecuzione delle Segnalazioni per operazioni sospette delegate dal Nucleo
Speciale di polizia Valutaria finalizzate alla verifica del corretto trasferimento
di denaro in contanti per importi superiori a quanto stabilito dalla legge. da
quest’anno anche le tenenza di lanciano ed ortona saranno impiegate nello
specifico settore.
le principali violazioni anche di carattere penale sono
rinvenibili:
·
nell’erroneo trasferimento di denaro;
·
nel ricorso abusivo al credito;
·
abusiva raccolta di risparmio;
·
nell’azione illecita degli intermediari
al credito;
D. TUTELA DELLA SICUREZZA.
in
questo ambito la guardia di finanza è
chiamata a porre in essere strategie operative che permettano il contrasto alla
criminalità organizzata, l’aggressione a patrimoni illecitamente costituiti, le
verifiche di posizioni fiscali di soggetti condannati per il reato p.p.
dall’art. 416-bis - associazione mafiosa -, al controllo economico del
territorio.
verifiche ed
accertamenti ai sensi della 646/1982
sono stati eseguiti 1 verifica e 4
accertamenti finalizzati alla verifica dei patrimoni e delle attività
commerciali di coloro che fruiscono e/o hanno fruito dell’applicazione
dell’art. 416 bis e misure di prevenzione.
lotta e
contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti
sono stati eseguiti 27 interventi, conclusisi
con:
·
la denuncia all ’a.g. di 17 persone (di cui 7 in stato d’arresto);
·
la segnalazione all ’Autorità
prefettizia di 19 consumatori,
che hanno portato al sequestro di oltre 3,5 kg . tra hashish e marijuana, oltre 7 Kg. tra eroina e cocaina.
tutela
ambientale
sono stati eseguiti 10 interventi, di cui 9 conclusisi con
l’accertamento di violazioni amministrative, quali l’omessa o irregolare tenuta
del registro dei rifiuti speciali ed 1 per violazioni di carattere penale, con la denuncia di una
persona ai sensi dell’art. 256 del D.lgs 152/2006, che ha permesso di
sottoporre a sequestro un’area demaniale adibita a deposito incontrollato , pari
ad oltre 2.000 Mq. in cui venivano stipati 740 traverse di legno, 14 carri
ferroviari in evidente stato d’abbandono nonché molteplice merce in cattivo
stato.
immigrazione
clandestina
come
per i precedenti anni, anche nel periodo preso in esame l’azione di prevenzione
e repressione dell’immigrazione clandestina è continuata. nell’ambito
dell’azione di contrasto al sommerso da lavoro, è stato scoperto un immigrato
clandestino di etnia albanese intento al lavoro.
sono stati denunciati per favoreggiamento 3
persone italiane per aver aiutato illegalmente lo straniero ed il locatario
dell’appartamento ove viveva l’albanese.
il clandestino era destinatario già di un
provvedimento di espulsione dall’italia emesso dal prefetto di alessandria.
materiale
esplodente
in
occasione dello scorso natale, gli interventi eseguiti nello specifico settore
sono stati 2, i reparti del corpo hanno sequestrato oltre 5.200 articoli pirotecnici, detenuti senza la relativa autorizzazione
di p.s. e/o senza la
relativa autorizzazione commerciale e/o non conforme alla
normativa in vigore
sono
state denunciate all’A.G. 3 persone.
su
reiterate e propizie direttive di S.E. il prefetto di chieti – dott. Fulvio
Rocco De Marinis -, la
sicurezza della collettivita’ viene garantita anche dal concorso al mantenimento dell’ordine e
della sicurezza pubblica del Corpo. Il concorso si esplica tramite le pattuglie
dei reparti ordinari che giornalmente perlustrano e controllano il territorio,
anche con l’ausilio del servizio “117” .
Sovente
vengono predisposti ed attuati “Piani Coordinati di Controllo del Territorio” in sinergia con le altre Forze di
Polizia. in questo quadro si inseriscono
i ripetuti controlli di pattuglie delle FF.OO. finalizzati ad evitare la recrudescenza dei
reati nei territori del vastese e del lancianese.
In
merito a quanto sopra il numero di pubblica utilità “117” ed il sito internet www.gdf.it rappresentano un’interfaccia diretta
cittadino/Guardia di Finanza al fine di ricevere assistenza, notizie e
informazioni sui servizi del Corpo e di segnalare violazioni.
Nel
corso dell’anno 2011, le chiamate al numero di pubblica utilità “117” della Sala Operativa
della Guardia di Finanza di Chieti sono state 279, nettamente superiori all’anno precedente, il che sta a
dimostrare che il cittadino riconosce la Guardia
di Finanza come l’interlocutore a cui spetta il rispetto
della legalità finanziaria ed economica, nonchè della sicurezza.
rapporti con la magistratura
si
sottolinea il proficuo rapporto di collaborazione leale , produttivo e fattivo
con le procure di chieti, lanciano e vasto. del che si ringrazia sentitamente i
rispettivi responsabili degli uffici.
programmazione
operativa 2012
anche
per il corrente anno il ministero dell’economia e delle finanze ha emanato
specifiche direttive in ordine agli obiettivi da raggiungere. quest’anno sarà contraddistinto da una continua ricerca
della maggiore remuneratività e trasversalità degli interventi ispettivi,
attraverso una selezione di soggetti sulla base di indizi di elevato rischio di evasione.
nello
specifico il ruolo della guardia di finanza è volto ad intensificare l’azione
di contrasto all’evasione fiscale conferendo priorità assoluta alle attività
operative che siano in grado di condurre nell’immediato
a risultati concreti in termini di recupero di risorse finanziarie,
richiedendo contestualmente alla amministrazione finanziaria per il recupero
dei crediti erariali ed all’amministrazione di giustizia il sequestro/confisca per equivalente dei beni
patrimoniali del contribuente.
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