Interpellanza di Nicola Del Prete (ApI) sullo stato
di degrado delle strade urbane di Vasto, ridotte a colabrodo dopo le recenti
nevicate, con buche che, in alcune zone, sembrano dei veri e propri crateri,
che rappresentano gravi pericoli per gli automobilisti.
Ecco il testo
Al Sindaco di Vasto
Al Presidente del Consiglio comunale
Oggetto: Interpellanza
l sottoscritto, capogruppo di Alleanza
per l'Italia, Nicola Del Prete
verificato lo stato di degrado delle
strade urbane di Vasto, ridotte a colabrodo dopo le recenti nevicate, con buche
che, in alcune zone, sembrano dei veri e propri crateri,
considerato che diventa urgente ed
indifferibile intervenire per eliminare i gravi pericoli cui sono sottoposti
gli automobilisti, impegnati alla guida oltre che per evitare auto e pedoni,
anche per schivare le innumerevoli buche sugli asfalti,
ritenuto di attivare lo stato di
emergenza nell'ambito del settore Servizi, perché si provveda, in attesa della
reale attuazione del piano asfalti, al riempimento delle buche attraverso
l'applicazione dell'asfalto a freddo, necessario per riparazioni
durature di buche e scavi, rinnovamenti del manto stradale e riparazioni di
cigli stradali in asfalto o in cemento e che può essere impiegato in tutte le
condizioni climatiche e di bagnato.
interpella la S.V .Ill.ma
per sapere:
perché, a distanza di dieci giorni orami dalla
scomparsa della neve, l'amministrazione comunale non ancora provvede ad
interventi tampone sulle strade ridotte a colabrodo,
come intende risolvere questa emergenza che
rischia di aprire centinaia di contenzioni i cui esiti vedrebbero sempre
soccombente l'amministrazione comunale, con ulteriore aggravio di spese per
l'ente pubblico,
quali sono gli interventi programmati e da
finanziarie per il rifacimento degli asfalti nella nostra città,
cosa pregiudica il ritardo di approvazione del
bilancio di previsione 2012.
Vasto, lì 27.2.2012
Nicola Del Prete (ApI)

1 commento:
A S.Antonio Abate appena dopo essere passato sotto il ponte dell'autostrada c'e' un taglio sulla strada che va da destra a sinistra per tutta la carreggiata.Il taglio dell'asfalto e' stato fatto da operai che hanno portato il telefono alle villette costruite di recente sul lato dx (salendo).Il tempo e soprattutto le migliaia di automezzi che quotidianamente percorrono questa importante arteria cittadina hanno fatto abbassare l'asfalto freddo messo dagli operai dei telefoni.Il problema e' che se passa un tir o una betoniera o un pullman le case intorno tremano dalle fondamenta.Una signora de L'Aquila ospite di una casa nelle immdiate vicinanze ha pensato ad un terremoto.Se si prova a telefonare al Comune ,il gentile operatore vi passa la telefonata ad uno che dice "In questo momento non e' in sede riprovate piu' tardi",Insomma questo signore non c'e' mai,oppure e' Lui stesso che dice di non esserci.Cosa che serve per far desistere anche i piu'ostinati.Una volta sono riuscito a farci passare l'operaio addetto a mettere l'asfalto freddo e costui con il sacco sul mezzo,dopo aver osservato e constatato l'incavo pare abbia esclamato"Ma non e' nostra competenza!"Sono passati due anni da quando con vari tentativi ho cercato di far mettere due sacchi di asfalto su quel maledetto taglio,ma anche se quotidianamente ci passano persone che nell'ente ci mangiano,non sono riuscito a tirar fuori un ragno dal buco.Tutti se ne fregano e le case intanto continuano a tremare ogni volta che passa un tir o un mezzo pesante.Ma quante che questi menefreghisti del vecchi secolo se ne andranno finalmente in pensione e non faranno piu' danni? Perche' uno pagato 3.000 euro al mese si nega al telefono? Perche' un dipendente comunale si arroga il diritto di decidere su un palese incavo sull'asfalto senza ripararlo e senza farlo riparare? Perche' le migliaia di vastesi e non che passano su quella strada devono rischiare di rompere la macchina?VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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