Nuovo dirigente di Urbanistica: dal sito del presidente del Consiglio apprendiamo che il sindaco Lapenna ha optato per una soluzione interna all'Ente. Saranno l’arch. Pasquale D’Ermilio e l’avv. Alfonso Mercogliano i due dirigenti che si occuperanno del Settore Urbanistica del Comune di Vasto. L’arch. Pasquale D’Ermilio si occuperà delle pratiche edilizie mentre l’avv. Mercogliano si occuperà di pianificazione.
Pronta è giunta la critica del PDL
Ecco il testo
Urbanistica. Nomina
di due dirigenti, Sigismondi (Pdl): “L’ennesima frittata che pagano i cittadini
vastesi”
“Appena uscita la notizia, si pensava ad uno scherzo di
carnevale. Ma alla fine Lapenna non si smentisce mai, e serve ai vastesi
l’ennesima frittata.” E’ quanto ha dichiarato stamani il Consigliere comunale
del Pdl, Etelwardo Sigismondi, in merito alla nomina dei nuovi dirigenti
comunali dei settori Pianificazione e Urbanistica.
“La scelta insensata di dividere in due il settore
Urbanistica – ha spiegato - vuol dire far passare gli uffici tecnici dallo
stato confusionale in cui versavano fino ad oggi, alla più totale anarchia.
Tale scelta, inoltre, non è dettata da alcuna logica, infatti la Pianificazione e
l’Urbanistica sono due aspetti complementari della medesima disciplina e non
possono essere disgiunti da un punto di vista gestionale. Se questa scelta
dovesse essere confermata, e questa mattina in Comune non vi era ancora l’esistenza
di alcun atto sindacale di nomina del dirigente – ha spiegato il Consigliere
del Pdl – essa comporterà nuovamente un rimpallo di responsabilità tra
dirigenti senza capire a chi spetteranno le decisioni. La scelta, tra l’altro, non può essere giustificata neanche sotto
l’aspetto del risparmio: se prima il settore veniva gestito da un solo
dirigente incaricato, adesso saranno in due a gestire il medesimo settore, con
l’aggravio di una indennità di posizione in più. Forse – ha chiosato Sigismondi - per garantire un effettivo risparmio
all’Ente, la scelta doveva essere quella di affidare il settore ad un dirigente
di ruolo che non avrebbe rappresentato nessun costo aggiuntivo. Ma a questo
punto – chiede l’esponente di centrodestra - perché si è perso tempo
avventurandosi per la strada dell’avviso pubblico se poi il Sindaco, forse per
non scontentare le varie anime della sua maggioranza, ha scelto la strada
interna? Altro dubbio: perché non dare piena fiducia al nuovo dirigente
dell’Urbanistica affidandogli anche la Pianificazione ?
Ritengo indispensabile – ha concluso - sollecitare una attenta analisi sui
costi e sulla organizzazione degli uffici in quanto, da una prima ricognizione,
emerge che, specie per le posizioni dirigenziali, ci sono elevati costi che non
sono giustificabili in un periodo come questo in cui le casse degli Enti
pubblici versano in grave difficoltà.”
Il Popolo della
Libertà – Vasto
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