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| Il maestro Mario Pachioli, scultore di successo, primo allievo della Scuola Media d'Arte nel 1961, ha portato la sua testimonianza |
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| Tavolo della presidenza: intervento del presidente della Provincia Di Giuseppantonio |
Tanti gli interventi, tante belle parole augurali. Noi pubblichiamo l'intervento dello scultore Mario Pachioli esempio vivente di che cosa può produrre una scuola d'arte.
Oggi per me è un onore essere qui ed aggiungo che è il più bel regalo di Natale che abbia mai ricevuto!
Desidero ringraziare la Preside Prof.ssa Letizia Daniele, che gentilmente mi ha invitato, saluto le autorità presenti e voi studenti e docenti.
Io mi sono diplomato all’Istituto d’Arte di Vasto nel 1969 e poi mi sono trasferito a Firenze dove ho trovato poi la mia strada, maturando, devo dire, belle esperienze professionali.
Le fondamenta però sono state gettate in quegli anni a Vasto, con l’impegno e l’entusiasmo della classe docente, nonostante la limitazione di mezzi nei primi anni dell’Istituto.
Dovete sapere che l’Istituto d’arte con annessa Scuola Media fu avviato a ottobre 1961. La sede era nella casa del sen. Spataro in via S. Maria.
Al primo superiore si erano iscritti una decina di ragazzi, ma alla prima media solo 2: io ed un altro amico di cui non ricordo il nome. Aggiungo che io dovevo fare il falegname e la mattina andavo a scuola, ma il pomeriggio andavo da Mastro Pietro a imparare il mestiere. Poi i miei docenti mi hanno fatto scoprire la bellezza dell’arte ed il mio destino è cambiato .
Il mio primo pensiero va proprio ai miei cari insegnanti di quegli anni, che con amore, pazienza e tanta dedizione, mi hanno aiutato e guidato a muovere i primi passi nel campo artistico. Voglio anche citare alcuni di loro: il Prof. Pino Alberga e il Prof. Canci per disegno, il Prof. Batoni e il Prof. Milazzo per scultura, il Prof. Serricchio, il Prof. Fortunato e il Prof. Simoncelli per la sezione legno, il Prof. Di Stefano per prospettiva; naturalmente un caro ricordo va anche alla Prof.ssa Mileno e la Prof.ssa D ’Agostino per italiano, il Prof. Michele Benedetti e il Prof. La Palombara per chimica, fisica e scienze, il Prof. D’Agostino per matematica.
Un saluto affettuoso va anche ai miei compagni che porto sempre nel mio cuore, anche loro in parte mi hanno aiutato, perché nel nostro lavoro c’era sempre una forte competizione e questo ci faceva impegnare sempre di più.
Ringrazio Firenze che mi ha aperto le porte, che mi ha accolto come un figlio e mi ha forgiato ulteriormente. Qui ho frequentato l'Accademia di Belle Arti in Piazza S.Marco, sotto la guida del grande maestro scultore Prof. Antonio Berti. Aggiungo che i primi anni sono stati molto difficili. Ho lavorato molto per potermi mantenere agli studi, nel primo periodo frequentavo una storica bottega fiorentina di restauro, Bartolozzi e Maioli, in Via Maggio, in cui lavoravo come intagliatore e restauravo i puttini dell'Abazia di Montecassino. Poi piano piano ho iniziato la mia carriera.
Sottolineo questo aspetto ai giovani presenti perché voglio ribadire che questa è una scuola che nella vita può dare molte soddisfazioni e molti sbocchi. Quindi seguite le vostre inclinazioni e soprattutto impegnatevi a fondo.
Voi siete gli artisti del domani, prendete d’esempio i grandi maestri che ci hanno preceduto, perché ognuno di voi possa trovare la propria strada. Pensate che si racconta che Michelangelo alla veneranda età di quasi 90’anni, vedendolo affrettarsi verso il suo studio, gli chiesero dove stava andando così di fretta, lui rispose: “ Vado a scuola per imparare a disegnare”. Cercate di studiare con impegno facendo venire fuori il meglio che è dentro di voi, senza stancarvi mai.
L’arte è fatta di momenti belli, ma purtroppo anche di momenti difficili a causa di possibili incomprensioni e di ostacoli che sembrano insuperabili, non vi arrendete mai, l’amore e la passione per l’arte che bruciano nei vostri cuori, alla fine vi faranno ottenere ciò che il vostro cuore desidera.
Chiudo, dicendo che sono a disposizione di tutti gli allievi: chiamatemi se avete bisogno di chiarimenti o consigli. Se venite a studiare a Firenze, contattatemi per visitare il mio studio. Tutti i miei dati sono sul sito internet. Naturalmente sono anche a disposizione dell’Istituto per eventuali altre iniziative.
Vi saluto porgendo a tutti un affettuoso augurio per un Santo e Sereno Natale. Mario Pachioli


1 commento:
spero che il tempio della bellezza diventi anche il tempio della sapienza e della saggezza...che non guastano mai.Comunque l'architetto che ha disegnato questa scuola ha creato un edificio non solo funzionale,ma gradevole alla vista.Spero che la Scuola diventi la culla per allievi che facciano conoscere la nostra citta' nel mondo con il loro talento e ingegno.
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