sabato 5 novembre 2011

Via Trave: serve o non serve?

L'Assessore Marco Marra replica a  Sigismondi (PDL). La nostra opinione: c'è un "travaso" di traffico da una strada all'altra, con qualche vantaggio.

"Capisco il ruolo di opposizione del Consigliere Sigismondi e senza dubbio la città necessita anche di una serie di collegamenti di certo più importanti", dice, tra l'altro, l'assessorre ai lavori pubblici Marra. "Mi fa specie però che un attento osservatore come Sigismondi non riesca a vedere le ripercussioni positive di via Trave che smaltirà il traffico nel periodo estivo e ridà il decoro a un tratto che collega (anche piacevolmente a piedi) il centro storico alla scogliera vastese".
La nostra opinione invece è che Sigismondi ha esagerato, dando un po' di carica in più alle sue affermazioni, ma:
1) via Trave in effetti "non smaltirà il traffico" come dice Marra;
2) Alleggerirà solo il tratto di strada Frana-vecchio Innesto alla SS16, in entrambe le direzioni
3) e di conseguenza appesantirà il traffico sulla SS16 fino allo svincolo di Trave in emtrambe le direzioni
4) con un vantaggio e un rischio: il vantaggio è che chi va al mare nell'area Bagnante esce allo svincolo ed arriva subito; ma si potrebbe verificare che molte altre persone per evitare l'imbottigliamento al Semaforo di Vasto Marina (Ristorante Cigno Bianco) scelgano di uscire alla Bagnante, percorrere il tratto di lungomare Cordella e risalire allla Rotonda!
In sintesi, onestamente, questa opera un aiuto lo dà e agevola chi abita lungo la Sp86 per la Marina  che avrà meno traffico e chi va al mare nella zona Bagnante perchè arriva subito.
La nostra  opinione però è che è stato un errore due anni fa chiudere al traffico la strada di Fonte Joanna da Porta Palazzo, unica alternativa diretta (già esistente) per Vasto Marina (Istituto S. Francesco) e che l'apertura di questo svincolo con copre neanche minimamente la chiusura di Fonte Joanna.
La vera alternativa invece resta la strada che dalla zona di S. Antonio Abate scende a Vasto Marina. Figura nel Piano delle Opere Pubbliche da anni ma nessuno l'ha mai iniziata. Figuriamoci ora che non ci sono più i soldi!
Nicola D'Adamo

1 commento:

giusfra ha detto...

Serve a poco, come ben annotato può causare problemi, ma era l'opera-strada più facile da farsi.

Quando la 'politica' è funzionale alla gestione di parte del potere e non a far rinascere l'araba fenice del "bene comune".
Tanto è prassi notoria, che provo quasi vergogna nel prendermi la briga di dirlo. PP