domenica 13 novembre 2011

ARTES (Nicola Artese) e i suoi Pinocchi



Inaugurata sabato sera, presso la Galleria ArtiBus in Via Messina, la mostra “Pinocchi ad Artes” di Nicola Artese.
Interamente dedicata ad una delle fiabe più conosciute e apprezzate da grandi e piccini, le opere in esposizione sono dei piccoli capolavori realizzati assemblando e trasformando i più svariati materiali, spesso inutili o semplici scarti, che messi insieme prendono forma fino a diventare dei veri e propri incipit per una rilettura dei capitoli più belli creati dalla penna di Carlo Collodi.
Il ciclo di opere che Artes dedica al tema della fiaba Pinocchio”, scrive Daniela Madonna, “parla dell’illusione che sopravvive al disincanto del reale e che paradossalmente riesce a raccoglierne i frammenti. I collage pazientemente assemblati dall’autore non lasciano nulla al caso: i ritagli si stratificano, costruiscono equilibri, srotolano sogni. Pinocchio è il solito monello scisso tra la rigidità del burattino e il calore dell’essere umano, ma rappresenta anche ciascuno di noi, in sospeso tra paure e speranze. Artes ne è consapevole: ogni filo, ogni rete, ogni carta leggera riflette la fragilità e la tenacia di ciò che esiste e sopravvive nella trasformazione”.
Nicola Artese, sansalvese, commerciante e antiquario nella sua bottega nei pressi di Palazzo d’Avalos ormai da diciotto anni, ha trasformato il suo locale in una vera e propria fucina dove realizzare le sue “creature”. Diplomato all’Istituto d’Arte di Vasto e allievo di Salvo Santucci, ha alternato all’attività pittorica (che negli anni '80 gli ha dato anche grande notorietà ndr) momenti di ripensamento e di studio. Ma è in questi ultimi anni che l’artista ha tirato fuori una creatività davvero fiorente attraverso l’utilizzo dei materiali più svariati riuscendo a creare delle opere sorprendenti e coinvolgenti che non lasciano mai indifferenti.
Persona semplice e disponibile, a Nicola Artese piace il contatto con la gente e a chiunque entri nel negozio mostra con entusiasmo e orgoglio i suoi lavori in attesa di un giudizio critico positivo o negativo, ma comunque sincero.
La mostra resterà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00, fino al 23 dicembre 2011.

Lino Spadaccini

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