domenica 9 ottobre 2011

Si parla di Marra, ma il messaggio è per Lapenna: "I voti stanno al Centro"

riceviamo e pubblichiamo
L'assunzione del fratello ingegnere dell'assessore Marra (Rif. Comunista) con un voucher del Comune ha dato occasione ai centristi del terzo polo - ma anche a quelli del gruppo di Desiati  - di lanciare un "warning" al Sindaco. L'Amministrazione è spostata troppo a sinistra, questo è il messaggio.
Di questo si è accorto lo stesso Marra, come rivelato da Vastoweb. "L'assessore  - scrive il sito - continua a ritenere che dietro tutto questo ci sia una manovra finalizzata a "cambiare lo scacchiere politico in Giunta", facendo fuori Rifondazione comunista e aprendo la strada a un'alleanza coi centristi e senza l'ala sinistra della coalizione. "Se qualcuno - avverte Marra - vuole cambiare maggioranza, si apre la crisi e si va tutti a casa".
I centristi - che recentemente hanno votato con la maggioranza il Parco della Costa Teatina - inviano segnali di fumo al PD ed al Sindaco facendo intuire che i voti stanno al centro, come dimostrano i risultati delle scorse elezioni di maggio:


Rifondazione Comunista  - che ha l'assessorato ai Lavori Pubblici e altre importanti deleghe - ha preso il 3.23% dei voti (758 voti). Mentre il cosiddetto Terzo Polo che ora va all'attacco, presente in consiglio con Del Prete, Montemurro e D'Alessandro,  ha ottenuto in totale - Udc, Api, Fli, Apv - il 19.06% pari a 4.464 voti, quasi  tanto quanto ha preso il PD il 20.59% pari a 4.818 voti!
Quindi è in questa chiave secondo me che vanno lette sia le avances più o meno velate del Terzo Polo verso  il PD (Bersani non aveva detto a Vasto che aveva bisogno dei moderati?), che la giustificata paura di Marra di essere messo da parte per  far posto ad altri.
O mi sbaglio?
Un vostro affezionato lettore

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