| Al centro la dott.ssa Letizia Daniele dirigente scolastico |
L’Istituto di Istruzione Superiore Pàntini - Pudente è una realtà. Il nuovo polo scolastico ha circa 1.100 alunni, 133 docenti e 26 unità del personale ATA e 4 tipi di corso: Liceo Artistico, il Liceo Classico, il Liceo Linguistico, il Liceo delle Scienze umane.
Stamattina la dirigente Letizia Daniele ha convocato una conferenza stampa per presentare il mega istituto alla città, illustrare l'ampia offerta formativa e la struttura che intenda dare alla nuova organizzazione.
“In ciascun plesso c’è un referente – ha detto la preside - che, oltre a costituire voce unificante con gli altri componenti dello staff organizzativo, sarà parte attiva di un nucleo operativo coeso ed unificante; un contributo significativo è reso anche dal Vicario e dal Secondo Collaboratore. C’è un unico apparato amministrativo ed un Collegio Docenti unitario che creeranno senz’altro i presupposti, affinché l’offerta formativa sia proposta a tutti gli studenti nelle forme e nei modi migliori per garantire il loro successo formativo”.
Dopo la maturità quali sbocchi di lavoro? È stato chiesto. A parte il Classico che prevede l’Università, il linguistico, l’artistico e scienze umane possono dare varie opportunità nel lavoro impiegatizio come impiegati di concetto. Si pensi alle opportunità nei servizi sociali per scienze umane o aziendali per i diplomati del linguistico che hanno appreso veramente le lingue.
Grande entusiasmo in conferenza stampa per il nuovo edificio del Liceo Artistico in via Conti Ricci che dovrebbe esser pronto a breve. La preside spera a novembre, al massimo per Natale. In effetti è stato già realizzato l'asfalto nel vialone d’ingresso dell'Istituto ed effettuate anche le pulizie all'interno. Restano solo questioni burocratiche legate a qualche collaudo.
“Il “Pàntini-Pudente” non vuole essere un puro accorpamento – ha concluso la dirigente Letizia Daniele - bensì si propone di divenire una forza propulsiva per la città, trovando nell’unione dei vari corsi di studio un motivo di arricchimento e di crescita culturale ed educativa. I docenti e gli alunni, saranno i protagonisti di una nuova storia: facendo tesoro del vecchio, si impegnano a vivere con entusiasmo il presente e a guardare con speranza il futuro, consapevoli che l’educazione e l’istruzione sono i cardini indispensabili per costruire una società responsabile”.
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