riceviamo e pubblichiamo:
Premesso che anche il fratello di un assessore ha tutto il diritto di lavorare, premesso che indubbie possono essere le sue capacità professionali, sarà mio dovere, domani mattina, protocollare un’interrogazione rivolta al Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, per chiedergli se corrisponde al vero che il fratello dell’assessore Marco Marra, di Rifondazione comunista, grazie a un voucher lavorativo, ampiamente discrezionale, presti il proprio servizio da alcuni giorni presso il settore Pianificazione dell’assessorato Urbanistica. Se ritiene, altresì, che sia stato opportuno, a distanza di poco tempo dall’approvazione della perimetrazione sul Parco della Costa Teatina, affidare tale incarico, poiché in tanti a Vasto, tra forze politiche e cittadini, si sono alquanto meravigliati del comportamento blando, arrendevole, del partito di Marra, a seguito dei quattro emendamenti presentati e tutti clamorosamente bocciati dalla maggioranza. In tanti hanno messo in rilievo che quel partito, in un qualsiasi altro luogo d’Italia, dopo la clamorosa brutta figura rimediata in Consiglio, non avrebbe esitato un attimo a ritirare il proprio assessore. Sarà bene, insomma, che il Sindaco chiarisca, non solo per allontanare sospetti e veleni, ma soprattutto per spiegare ai tanti giovani laureati che attendono una chiamata, con voucher o senza, che non è indispensabile un rapporto di stretta parentela per ottenerla.
In tempi molto difficili, in tempi in cui la fiducia dei giovani nei confronti della politica è ridotta ai minimi termini, è assolutamente urgente chiedere al primo cittadino un intervento molto convincente per spiegare la scelta fatta.
Davide D’Alessandro
Capogruppo ApVDA GIANLUCA MARRA UNA NOTA DI CHIARIMENTO PER
Già nella prima giornata di lavoro, lunedì 3 ottobre, venendone a conoscenza, è stato mio fratello stesso a chiedermi di rinunciare al voucher, per non dare adito a polemiche che lo potessero compromettere. Non ho mai ricevuto da Marco nessuna forma di raccomandazione e ho pensato, da libero cittadino quale sono, di poter fare una domanda come viene permesso a chiunque. Subisco senza polemizzare più di tanto, un trattamento non di favore ma di discriminazione. Ne prendo atto e scrivo la presente nota per informarVi che ho già rinunciato all’incarico, come richiesto da mio fratello ben prima che la notizia arrivasse alla stampa.
Distinti saluti,
ING. GIANLUCA MARRA
NOI CREDEVAMO CHE CON LA REPLICA DELL'INTERESSATO ING. MARRA IL CASO FOSSE CHIUSO, MA INVECE CI SBAGLIAVAMO.
E' INTERVENUTO PESANTEMENTE L'ASSESSORE MARCO MARRA CONTRO D'ALESSANDRO.
QUEST'ULTIMO GLI HA RISPOSTO PER LE RIME.
A DESTRA ASPRE CRITICHE DA PARTE DI DESIATI. E POI DEL GIOVANE MARCO DI MICHELE MARISI.
PER NOI IL CASO ERA (ED E') GIA' CHIUSO CON LE DIMISSIONI DELL'INTERESSATO.
NOI CREDEVAMO CHE CON LA REPLICA DELL'INTERESSATO ING. MARRA IL CASO FOSSE CHIUSO, MA INVECE CI SBAGLIAVAMO.
E' INTERVENUTO PESANTEMENTE L'ASSESSORE MARCO MARRA CONTRO D'ALESSANDRO.
QUEST'ULTIMO GLI HA RISPOSTO PER LE RIME.
A DESTRA ASPRE CRITICHE DA PARTE DI DESIATI. E POI DEL GIOVANE MARCO DI MICHELE MARISI.
PER NOI IL CASO ERA (ED E') GIA' CHIUSO CON LE DIMISSIONI DELL'INTERESSATO.

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