C. A. Preg.mo
Giuseppe Forte
Presidente del Consiglio comunale
Vasto
Giuseppe Forte
Presidente del Consiglio comunale
Vasto
MOZIONE
Il Consiglio comunale di Vasto,
premesso che
a) la manovra finanziaria 2011-2012 al vaglio del Parlamento prevede pesanti tagli agli Enti locali, Comuni in primis;
b) che detti tagli, secondo autorevoli associazioni di consumatori, costeranno mediamente 1500,00 Euro/annui a nucleo familiare;
accertato che
1) il solo Comune di Vasto subirà una diminuzione dei contributi stanziati dal Governo centrale quantificabile in 1milione e 400mila Euro;
2) che questi tagli avranno pesanti ripercussioni sulle politiche del Comune che si vedrà costretto a ridimensionare le proprie attività circa l’offerta di Servizi e le politiche di Sviluppo, dovendo limitare le proprie risorse, praticamente ed esclusivamente, all’ordinario;
3) che a soffrire per lo scenario venutosi a creare saranno primariamente le fasce più deboli con un taglio, ad esempio, per i Servizi sociali di ben 400mila Euro in 3 anni
rilevato che
I. la manovra così come congegnata avrà pesanti ricadute negative anche sul mondo del lavoro che, in Provincia di Chieti, ha già accusato nell’ultimo anno un incremento della disoccupazione pari al 10%;
II. molte forme di protesta sono già state preannunciate o messe in campo anche da parte di amministratori di comuni importanti come il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ed il vice-Sindaco di Chieti Bruno Di Paolo
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta comunale
· a portare avanti ogni possibile forma di protesta avverso i pesanti tagli previsti dalla Finanziaria presso tutte le Autorità competenti in materia, Presidente del Consiglio, Ministro delle Finanze, Presidenti di Regione e Provincia al fine di tutelare primariamente i diritti delle famiglie e delle fasce sociali più deboli;
· ad esercitare azione propositiva in direzione analoga anche presso i Comuni viciniori;
· a cercare e realizzare forme collaborative e cooperative con altri Enti locali al fine di esercitare non solo un’azione di protesta comune, ma anche un’azione propositiva su possibili misure alternative attuabili da sottoporre all’Esecutivo al fine di compensare un auspicabile alleggerimento delle pesanti restrizioni previste a carico degli stessi Enti.
Luigi Marcello Vice-Pres. Consiglio e
Cons. comunale Giustizia Sociale
Cons. comunale Giustizia Sociale
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