L'arcivescovo di Ancona-Osimo presentando un suo nuovo volume, ha anche parlato della figura di Giovanni Paolo II "il Papa umano"
Mons. Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo, ha ricordato la figura di Giovanni Paolo II, nell’Incontro-Testimonianza organizzato dalla Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, all’interno della quintena di preparazione alla festa della Sacra Spina.
“Questo incontro”, ha sottolineato Massimo Stivaletta, priore della Confraternita, “vuole essere di preparazione al 1° Maggio, giorno della Beatificazione di Giovanni Paolo II, per ricordare un testimone dei nostri tempi, che ha segnato l’esistenza di ciascuno di noi”. Per la pubblicazione del primo libretto si è pensato a lui per la sua straordinaria personalità e spiritualità che lo ha reso particolarmente amato, soprattutto dai giovani, che hanno condiviso con lui le Giornate Mondiali della Gioventù.
“Grazie a tutti voi e grazie di questo invito”, ha affermato prima del suo intervento, “per l’occasione che mi è stata data, non tanto per Giovanni Paolo II, quanto per l’opportunità che mi è stata data di vedervi e salutarvi, e riannodare i sentimenti di stima reciproca”. Mons. Menichelli ha ricordato brevemente la figura del “Papa umano”, capace di riconoscere la propria povertà, e ha sottolineato che non scorderà mai i suoi occhi limpidi e sereni di padre, durante la visita che gli ha concesso, insieme ai suoi familiari, dopo la sua ordinazione vescovile.
Oltra a Mons. Menichelli, era presente anche il dott. Marcello Bedeschi, segretario generale organizzativo del Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà proprio ad Ancona a settembre, che ha condiviso molti momenti insieme al Pontefice e, in particolare, è stato, come lo ha definito lo stesso Arcivescovo, “accompagnatore delle fughe di Giovanni Paolo II dalla custodia Vaticana”.
Quello tra Mons. Menichelli è la nostra città è un affetto reciproco che continua ancora dopo tanti anni, perché vuol dire che in passato qualcosa di buono si è costruito, ed oggi prosegue con un legame stretto e sincero. Lo stesso Sindaco Lapenna, prima dell’incontro ha portato il saluto della città, e ha donato a Mons. Menichelli un volume sulla famiglia Rossetti e la Storia di Vasto di Costantino Felice.
Lino Spadaccini
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