Mare aperto al vostro morire
Nome non hanno, nè più fiato di vita,
non speranza ancora di luce e d’amore
due donne sole, calpestate affogate
uccise, sulla sponda nefasta d’Europa.
non speranza ancora di luce e d’amore
due donne sole, calpestate affogate
uccise, sulla sponda nefasta d’Europa.
Da quale terra, per quale disperanza
hanno preso il mare queste madri
e sorelle, di un padre figlie dilette
e ora illividite, senza pianto d’alcuno,
sullo scoglio spumoso di un Occidente
che ti accoglie come fa un becchino,
illacrimato il ciglio, con corda e badile
due metri di fossa su misura soltanto?
hanno preso il mare queste madri
e sorelle, di un padre figlie dilette
e ora illividite, senza pianto d’alcuno,
sullo scoglio spumoso di un Occidente
che ti accoglie come fa un becchino,
illacrimato il ciglio, con corda e badile
due metri di fossa su misura soltanto?
Offre una coperta, se accade una bara,
una minerale al più, permesso a vagare
neppure, l’alto Commissario del Nord.
una minerale al più, permesso a vagare
neppure, l’alto Commissario del Nord.
“Migranti, se a voi pare salpate, qui
in massa venite: la morte, che è vostra,
scafista vi sia e compagna nel barcone
vecchio arnese sull’onda. Qui è la riva
di una terra a voi non certo promessa,
nessun lavoro abbiamo noi da offrire
senza scotto di morte o vita con pena.
in massa venite: la morte, che è vostra,
scafista vi sia e compagna nel barcone
vecchio arnese sull’onda. Qui è la riva
di una terra a voi non certo promessa,
nessun lavoro abbiamo noi da offrire
senza scotto di morte o vita con pena.
Ecco, l’Italia: anch’essa povera e sola.
Ecco l’Europa: un continente mercato.
Questo il mare, aperto al vostro morire”.
Ecco l’Europa: un continente mercato.
Questo il mare, aperto al vostro morire”.
Giuseppe F. Pollutri

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