Oggi ...centro storico stracolmo di gente per il tradizionale Carnevale di Vasto
...Alla tradizionale sfilata organizzata dal Comune hanno partecipato carri mascherati di tutte le parrocchie e delle associazioni cittadine, com'è tradizione da oltre un secolo.
Le foto sono delle ore 16 di oggi 06.03.11.
Alcuni decenni fa' corso De Parma era una stradina stretta e scura. Per renderla più ampia e luminosa venne abbattuta una fila di case e così si ottenne un bel colpo d'occhio scendendo da piazza Rossetti con il portale di S.Giuseppe in pieno sole pomeridiano. Ma ora ci sono i gazebo ...
CICCO!!!!!!!!!!!!!!!! ALLe 16 DI OGGI DOMENICA DI CARNEVALE LA PIAZZA ERA COSI'. HAI CAPITO????????????????????? SONO 3 ANNI CHE I MIEI EX AMICI HANNO CANCELLATO IL CARNEVALE!
Trovo queste immagini allo stesso tempo molto tristi e significative. Il punto non è il carnevale, quello è un epifenomeno, quanto il declino di Vasto e con esso di buona parte del Centro Sud. Vasto, come tanta parte delle regioni del Sud, è cresciuta soprattutto grazie a politiche assistenziali che in quanto tali sono di corto raggio e hanno avuto conseguenze negative per i conti pubblici. L'industria attorno è in evidente stato di difficoltà, così come la gran parte dell'apparato produttivo in Italia per la globalizzazione e la crisi. Anche la carta del turismo, perennemente sbandierata dai politici di turno, è stata giocata male. La città è stata aggredita mortalmente dal cemento e deturpata in modo permanente e a causa di uno sviluppo edilizio quanto meno folle. Per non parlare poi dell'emorragia di giovani che hanno come unica chance quella di partire. C'è poco da festeggiare.
Nicola, la tua esclamazione voleva forse dirmi "ti indico la luna e mi guardi il dito"? Ebbene sì, solo che per me la luna è proprio quella deturpazione operata dal gazebo lungo corso De Parma. Sono di indole riservata e non mi piacciono le feste chiassose ed in particolare il carnevale. Mi va bene quello per i bambini, ma per il resto non sento affatto la mancanza delle sfilate dei carri. In questo periodo di crisi economica generale al posto del sindaco avrei detto "volete fare la sfilata? fatela e trovatevi i finanziamenti; anzi aggiungete i costi che servono per ripulire la città dopo". Ma siamo sicuri che la città ne abbia sentito la mancanza?
6 commenti:
Un Carnevale di stampo Sovietico.
Alcuni decenni fa' corso De Parma era una stradina stretta e scura. Per renderla più ampia e luminosa venne abbattuta una fila di case e così si ottenne un bel colpo d'occhio scendendo da piazza Rossetti con il portale di S.Giuseppe in pieno sole pomeridiano.
Ma ora ci sono i gazebo ...
CICCO!!!!!!!!!!!!!!!!
ALLe 16 DI OGGI DOMENICA DI CARNEVALE LA PIAZZA ERA COSI'. HAI CAPITO?????????????????????
SONO 3 ANNI CHE I MIEI EX AMICI HANNO CANCELLATO IL CARNEVALE!
e come doveva essere ?
i tuoi ex amici ...... bla bla bla , cosa pensi che possa cambiare fra pochi mesi ?
Trovo queste immagini allo stesso tempo molto tristi e significative. Il punto non è il carnevale, quello è un epifenomeno, quanto il declino di Vasto e con esso di buona parte del Centro Sud.
Vasto, come tanta parte delle regioni del Sud, è cresciuta soprattutto grazie a politiche assistenziali che in quanto tali sono di corto raggio e hanno avuto conseguenze negative per i conti pubblici.
L'industria attorno è in evidente stato di difficoltà, così come la gran parte dell'apparato produttivo in Italia per la globalizzazione e la crisi.
Anche la carta del turismo, perennemente sbandierata dai politici di turno, è stata giocata male. La città è stata aggredita mortalmente dal cemento e deturpata in modo permanente e a causa di uno sviluppo edilizio quanto meno folle.
Per non parlare poi dell'emorragia di giovani che hanno come unica chance quella di partire.
C'è poco da festeggiare.
Nicola, la tua esclamazione voleva forse dirmi "ti indico la luna e mi guardi il dito"?
Ebbene sì, solo che per me la luna è proprio quella deturpazione operata dal gazebo lungo corso De Parma.
Sono di indole riservata e non mi piacciono le feste chiassose ed in particolare il carnevale.
Mi va bene quello per i bambini, ma per il resto non sento affatto la mancanza delle sfilate dei carri.
In questo periodo di crisi economica generale al posto del sindaco avrei detto "volete fare la sfilata? fatela e trovatevi i finanziamenti; anzi aggiungete i costi che servono per ripulire la città dopo".
Ma siamo sicuri che la città ne abbia sentito la mancanza?
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