riceviamo e pubblichiamno
AAA Cercasi socio per Agenzia Badanti
Allego uno studio di fattibilità da sottoporre all’aspirante socio, per una sua scelta ben ponderata.
Scenario
La popolazione vastese sta invecchiando e le nuove generazioni stanno emigrando in cerca di lavoro. Non si prevede un loro rientro ne a breve ne a lungo termine. Le recenti statistiche rilevano l’allungamento della vita media, con problemi motori e mentali negli ultimi anni di vita. La famiglia è sempre meno in grado di gestire questi casi e sempre di più ci si affida a terzi: persone o strutture. Molti appartamenti, in particolare sul centro storico si sono svuotati e molte costruzioni sono state fatte negli ultimi anni, anche se in modo che qualcuno definisce caotico e irrazionale, non sono utilizzati.
Analisi
Si prevede, data l’impossibilità di provvedere autonomamente, una domanda crescente di persone impiegate per accudire gli ultimi anni dei residenti. L’offerta attuale è minore alla richiesta e il fenomeno tende ad incrementare. Nelle nazioni dell’Est il disagio economico è in aumento per effetto della recessione che da alcuni colpisce tutte le nazioni, sempre più persone sono pronte ad emigrare per rispondere alle esigenze economiche familiari. Quindi si prevede un buona corrispondenza fra domanda e offerta. Possibile futuro utilizzo anche in Piazza Barbacani.
Progetto
Aprire un’agenzia che crei dei contatti con i paesi dell’Est per reperire persone disposte a fare le badanti per i nostri anziani, predisponendo un archivio con i curriculum e caratteristiche dell’offerta. Proporre ai clienti offerte personalizzate che tengano presente le loro esigenze. Predisporsi anche per reperire badanti italiane, visto che anche molte italiane sono costrette a ritornare su questa professione.
Considerazione finale
Certo l’iniziativa ha un approccio cinico che parte dallo svuotamento delle giovani forze di lavoro vastesi che sono spinti ad emigrare e lasciare i loro affetti. Meglio sarebbe se questo problema venisse recepito e affrontato dalla politica. Sarebbe forse opportuno che i neo candidati a Sindaco si ponessero il problema dell’emigrazione giovanile vastese, tramite un’approfondita analisi del fenomeno che parte dalla conoscenza degli attori per poi proporre e attuare interventi per agevolare l’iniziativa individuale e/o predisporre infrastrutture per creare i presupposti per l’insediamento nel nostro territorio di nuove imprese. Questo senza chiedere nessuna contropartita come posti di lavoro per gli amici e/o amici degli amici. Questo potrebbe essere il primo passo verso il federalismo “la panacea di tutti i mali italiani”, e verrebbe centrato l’obiettivo di ridurre le spese di gestione del comune per incrementare investimenti produttivi che potrebbero aumentare l’occupazione giovanile. Meno negozi e più manufatti.
Enzo La Verghetta
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