sabato 19 febbraio 2011

L'ex assessore alla Cultura D'Adamo: nesssuno dei "politicanti" di Vasto capì l'importanza della mia mostra sui Rossetti nel 2008

L’ex Assessore alla cultura arch. Francescopaolo D’Adamo si prende la rivincita: saputo della importantissima mostra sui Preraffaelliti a Roma, ricorda che  nell’estate 2008 – tra mille difficoltà e ostacoli - lui ha organizzato a Vasto la mostra “I Rossetti tra Vasto e Londra”, proprio in collaborazione con lo stesso Robert Upstone della Tate che ora cura la mostra a Roma.  
Nella foto scattata a Vasto a Palazzo d'Avalos, la stupenda Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti esposta tre anni fa.

La politica e l'amministrazione
di Francescopaolo D'Adamo
Se amministrare vuol dire ottenere risultati per la città, allora io ho dimostrato di saper amministrare. E la “politica” invece ha fatto di tutto per ostacolarmi.
E’ di oggi la notizia che a Roma, nella “Galleria Nazionale D'Arte Moderna”, si terrà fino al 12 giugno 2011 una mostra i cui pezzi di maggior pregio sono di Dante Gabriel Rossetti. Tra i curatori della mostra figura Robert Upstone della Tate Britain. Chiarito il livello di cui stiamo parlando, desidero ricordare che sia Robert Upstone  sia una mostra su Dante Gabriel Rossetti, io li ho portati a Vasto. Grazie a questo evento, da me fortemente voluto, di Vasto si è parlato sui più importanti quotidiani nazionali ed internazionali. Questo risultato, come più volte ho ricordato, l’ho ottenuto non pagando un'inserzione pubblicitaria, non pagando per andare a fiere, ma proponendo esclusivamente il “prodotto cultura”, di cui la nostra città si fregia. Purtroppo benchè, a queste condizioni, il nome di Vasto è apparso in articoli nei quali si parlava della cultura e delle iniziative che sono riuscito a realizzare, tanta l'invidia e la gelosia suscitata, che ancora oggi l’amministrazione uscente continua a nascondere e mascherare dietro pseudo iniziative il successo mediatico ottenuto.
E’ solo il caso di evidenziare che personaggi di così elevata caratura come Robert Upstone sono stati considerati alla stregua di comuni visitatori. Per limitare le spese abbiamo dovuto invitare il curatore della Tate Britain di Londra (e non solo Lui) a pranzo in case private. E mi fermo qui. Evidentemente le mie idee vanno bene per la politica di Roma, ma non andavano bene per i politicanti di Vasto.


Nella foto, in primo piano  Robert Upstone, curatore della Mostra di Roma, (e di Vasto) mentre  sorseggia un calice di vino "Del Casale"  di Vasto, in occasione della presentazione a Londra della Mostra "I Rossetti tra Vasto e Londra".

LA MOSTRA DI ROMA DAL 24 FEBBRAIO

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1 commento:

Alessandro ha detto...

ha ragione. Bisogna dargli atto che ha sempre avuto molte buone idee.