Il giudice monocratico Laura D’Arcangelo del Tribunale di Vasto ha condannato ieri Camillo Litterio ad un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa, oltre alla sospensione della patente di guida per 6 mesi, per un incidente stradale sulla SS16 avvenuto il 1 maggio 2004 che causò la morte di Silvestro Ciriaco e il ferimento dei suoi famigliari.
In sostanza Litterio è stato riconosciuto colpevole di aver provocato l’incidente avendo invaso con la sua Alfa 166 l’altra corsia, scontrandosi con una Renault 19 dove viaggiavano la vittima, la moglie, il figlio e un’amica di famiglia, gravemente feriti. L’incidente avvenne sulla SS16 sud all’altezza del Motel Perrozzi, con l’auto di Litterio che viaggiava in direzione nord San Salvo-Vasto, l’altra in senso opposto.
Il capo di imputazione a carico di Litterio mette in evidenza che lo stesso mentre era alla guida “per imprudenza, negligenza e imperizia, consistite nel tenere un comportamento tale da costituire un pericolo per la circolazione, nonché per colpa specifica consistita nella violazione delle norme sulla circolazione stradale (…), perdendo il controllo del veicolo, invadeva l’opposta corsia di marcia”, causando la morte di Silvestro Ciriaco “a causa dei gravissimi politraumatismi riportati” lesioni gravi alla moglie - “che pure versava in pericolo di vita” – al figlio ed un’amica di famiglia che viaggiavano sulla stessa vettura.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.
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