PALL. PESCARA 73
BIOFOX VASTO 66
PESCARA: PEPE 17(29’), COMIGNANI 15(29’), Diener 12(25’), LEONZIO 11(34’), DI CARMINE 7(27’), Scavongelli 6(30’), MORE’ 5(21’), Cicconetti 0(1’), Pira 0(4’), Grosso n.e.. All.: Razic.
BIOFOX VASTO: SAMMARTINO 18(33’), BONAIUTO 15(33’), MARIANI 12(36’), CAMPI 11(35’), D’ALESSANDRO 4(35’), Di Tizio 2(8’), Celenza 2(10’), Desiati 2(10’), Laccetti n.e.. All.: Della Godenza.
Note: Arbitri: Agostinelli di Campli e Ciandrini di Roma.
Parziali: 1°q 21-20, 2°q 42-34(21-14), 3°q 15-19(57-53), Finale 73-66(16-13).
Pescara Tiri da 2: 18/36(50%), Tiri da 3: 5/22(23%), Tiri Liberi: 22/30(73%), Falli 21.
Vasto Tiri da 2: 26/44(59%), Tiri da 3: 2/21(10%), Tiri Liberi: 8/19(42%), Falli 22.
Uscito x 5 falli: Di Tizio (29’:51-49).
Falli Antisportivi: Campi (29’:53-49) e Sammartino (36’:65-63).
LA CRONACA: Ancora un’occasione persa per la BioFox opposta ad una Pall. Pescara che, con la nuova guida tecnica del montenegrino Razic, incamera i due punti ed impatta il -7 del turno di andata ottenendo il massimo con il minimo sforzo perché i vastesi hanno, anche oggi, regalato troppi palloni a Pepe e compagni. Gara in sostanziale equilibrio dopo la palla a due con gli ospiti un po’ più intraprendenti che arrivano a +5 e lo mantengono per circa quattro minuti prima di subire un piccolo break di 8-0 che riporta avanti i padroni di casa (21-18) con l’orologio all’ultimo suo giro, Campi da sotto per il -1(21-20) e squadre al primo mini riposo. Al terzo della seconda frazione la BioFox si rimette avanti con la tripla di Mariani (24-25), ma i locali spingono di nuovo: 3 liberi su quattro e due triple di Leonzio valgono per il +8(33-25) mantenuto poi fino al riposo lungo (42-34). Si riprende e i pescaresi arrivano al loro massimo vantaggio (+12:50-38) a metà terzo quarto, ma debbono tirare il fiato ed accusano un parziale 1-11 che riporta i vastesi a -2 con ancora quattro minuti di gioco all’ultimo mini riposo trascorsi tirando solo tiri liberi da entrambe le parti per l’inizio ultimo quarto e squadre in campo distanziate da soli 2 possessi (57-53). La BioFox continua ad inseguire, ma non riuscirà più a mettersi avanti commettendo qualche errore di troppo nei tiri da sotto, dalla media e dalla lunga distanza, anche nei tiri liberi, pur avendone tirati solo 19 (di contro Pescara 30), un insufficiente 42% non giova alla causa. Non si segna tantissimo e la svolta arriva con l’antisportivo fischiato a Sammartino al 36°, due su due per Pepe per il +4(67-63) e il successivo uno su due di Campi, arriva l’incursione in area di Scavongelli (oggi con le polveri bagnate dalla lunga distanza: 0/7) e Pescara scava un piccolo grande solco (+5:69-64) con 200 secondi nei quali coach Razic, dopo aver impattato il -7 dell’andata, ordina ai suoi di finire con palla in mano fino alla sirena finale. Per coach della Godenza c’è ancora molto rammarico e tanto amaro da masticare per le prestazioni di Campi (con soli 11 punti a referto) e D’Alessandro (4, con 0/7 da 3), controbilanciate dai 18 punti di Sammartino (top scorer della gara), i 15 di Bonaiuto e i 12 di Mariani. All’ultimo momento non si è aggregato alla squadra il buon Marinaro, Laccetti è rimasto in panchina, Celenza e Desiati hanno inciso un po’ troppo poco più in termini di punti che non per la prestazione offerta nei 10 minuti sul parquet. E domenica al PalaBCC c’è il Monteroni, arrivato oggi a quota 20 punti in classifica, prima della proibitiva trasferta di Termoli: pessime notizie! Mentre, verso il basso, la classifica si sgrana con Vasto e Lucera a 14, Venafro e Trinitapoli a 16, Roseto Shark’s, Giulianova e Torregreco 18 con ancora sette giornate alla fine della prima fase.
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