Polis compie quattro anni
Lettera aperta di Davide D’Alessandro
ai Cittadini Vastesi
Cari Cittadini,
Polis, Laboratorio politico-culturale, in questi giorni compie quattro anni. Ha pensato la politica, ma l’ha anche fatta, attraverso articoli, interventi, manifesti, segnalazioni, raccolta di sfide e di firme (come le 5.132 per salvare l’ex Hotel Panoramic, contro il Mostro di cemento armato, ferita a morte per il cuore di Vasto). Ha creato “Vasto è Cultura”, imponendo quella “è” con l’accento. Ha dialogato, costruito ponti, aperto nuove prospettive.
Polis, con le sue idee, con il suo spirito civico, con il suo credere nella politica come servizio pubblico e non semplice gestione del potere, da alcuni mesi si sente felicemente dentro “Alleanza per Vasto”, il Movimento Civico che ho ideato insieme all’amico Nicola Del Prete, candidato a Sindaco nelle ormai imminenti elezioni Comunali.
Anch’io sono stato invitato a candidarmi. Sarò capolista di “Alleanza per Vasto”. Non l’ho mai fatto, sarà la prima volta, ma lo credo un dovere a cui nessun cittadino, prima o poi, deve sottrarsi. Perché la politica ha bisogno di rinnovarsi, di trovare la giusta sintesi tra l’entusiasmo dei giovani, le notevoli capacità delle donne, l’esperienza di chi ha già dato, abbandonando le vecchie logiche di appartenenza che hanno causato divisioni e disastri.
Nella nostra amata città c’è bisogno di un profondo processo rigenerativo della classe politica. C’è bisogno di un impegno non contro qualcuno ma a favore di Vasto che, negli ultimi dieci anni, è sparita dai radar della politica che conta, divenendo periferia dell’estrema periferia.
Il mio impegno, l’impegno di Polis, nel rispetto di tutti i Vastesi che continuano ad apprezzarlo, sarà esclusivamente rivolto al rilancio della città, a pensare progetti e a realizzarli per il bene di Vasto, per riproiettarla in alto, dove merita.
Approfitto dell’occasione per rivolgere un augurio a ciascuno di Voi, a tutte le Famiglie che danno forma e sostanza alla comunità Vastese, un caloroso augurio di un Santo Natale e di un sereno Anno Nuovo.
Con affetto,
Davide D’Alessandro
2 commenti:
Preferivo molto il Polis e il D'Alessandro dell'ex Panomaric.
Adesso vedo D'Alessandro gia' perfettamente calato nelle vesti di politico.
Un mare di parole per dire nulla.
Un programma di tre/quattro semplici punti per rilanciare ad esempio il turismo (inesistente) a Vasto, lo potremo valutare quando ? Dopo le elezioni ?
Stia bene.
ENRICO
Caro Enrico, il tuo intervento-commento mi conforta. Dice che c'è ancora gente capace di pensare con la propria testa e non si fa irretire dai "discorsi" di propaganda.
Seppure io creda nel potere (nella bellezza, se posso dirlo) della parola, forma ineliminabile del pensiero dell'uomo, altrettanto si deve dire che alcuni, e Davide D'Alessandro è fra questi, ne fanno un uso tutt'altro che positivo.
Dopo aver abbandonato un suo ruolo civico-intellettuale, per voglia pure lui di entrare "colà dove si puote", mettendo la sua penna al servizio di un piccolo politico di paese, va predicando di "una Grande Storia Civica" (!), non fa altro che ripeterlo con teoremi spiccioli e persino banali, ma mette insieme parole su parole - come tu dici - ...per dire nulla.
Comincio persino a pensare che la sua sbandierata intellettuale Cultura sia ...sostanziata di sole parole, che insomma sia un parolaio soltanto. E se questo è vero, considerato che assieme al suo compagno di scalata all'Amministrazione comunale, inevitabilmente condizioneranno, a vuoto o per nulla, una parte di vastesi, ritengo che in prospettiva ...ci sia poco da star bene!
E' proprio vero: Il potere corrompe chi non ce l'ha, ...e vuole averlo, a tutti i costi.
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