Franco Di Foglio, dipinge da sempre, ma negli ultimi anni, ha concentrato i suoi interessi quasi esclusivamente sull’arte sacra di ispirazione biblica. 
“La sua pittura, varia e complessa sia tecnicamente che nell’ispirazione - ha scritto Giuseppe F. Pollutri - si giova di un sicuro mestiere, d’inevitabile rimando a esperienze estetiche del proprio tempo - dall’iconico simbolismo al materico gestuale - appare un costante richiamo e rinvio a valori che sono al tempo stesso umani e di trascendenza. Se posso sintetizzare: l’arte attraverso, quanto oltre l’immagine, l’immagine (il quadro, l’opera) come medium di significazione che non sia solo estetica, ma spirituale. Persino di fede, per un destino dell’uomo che trascende la materia e la sua forma, ma che nella capacità espressivo-formali dell’uomo rivela un destino che con lo spirito riscatta la materia e la caducità di questa. L’Arte come mezzo per andare aldilà, nondimeno per restare, con qualche motivo e per quanto espresso in vita, fra gli uomini”.
Nessun commento:
Posta un commento