lunedì 6 settembre 2010

Protesta di Casa Pound: no ai parcheggi a pagamento


2 commenti:

Alessandro ha detto...

Mi sembra una richiesta anarcoide. Le tasse, anche quelle prelevate dall'uso dei parcheggi, hanno una indubbia utilità sociale e se quelle dovessero mancare, il comune dovrebbe attingere da altri ambiti.
Inoltre questa richiesta sottintende indirettamente un'assoluta necessità dell'auto che, in un contesto come Vasto, è abbastanza relativa.

davide ha detto...

Casa Paund poteva fare anche un comunicato dove esprimeva la sua contrarieta' ai parcheggi a pagamento.Ha scelto il pointe su Corso Mazzini ...Amen...anche se e' vietato.Che i parcheggi e le multe siano diventati l'ossigeno dove trarre liquidita' per le spese comunali,e' un dato di fatto .Tanti Comuni hanno e fanno le stesse scelte...Fossacesia,Torino di Sangro,Lanciano,Atessa,ecc.da quando una scellerata legge ha cancellato l'I.C.I. Toglieranno i parcheggi a pagamento,quando rimetteranno la tassa sugli immobili(prima casa).L'ente ha 230 dipendenti e vari carrozzoni da trascinare...senza mettere gli interessi passivi sul debito ...parecchio debito?