Riceviamo e pubblichiamo
Ieri, il collegio docenti dell' ITIS "E. Mattei" di Vasto ha approvato il nuovo piano orario in vigore dal 4 ottobre prossimo.
"Grazie" alla riforma del ministro dell'istruzione, Maria Stella Gelmini, l'Industriale, come tutte le altre scuole ha subito gli effetti della riduzione delle ore con l'obbligo di effettuare l'orario da 60' per ogni ora, non più da 50' come negli anni precedenti.
E' facile attuare la riforma in una semplice scuola, ma cosa succede quando in una sola scuola sono previsti ben 4 orari settimanali diversi?
Infatti le I del Liceo delle Scienze Applicate (LSA) hanno un monte ore settimanale di 27 ore, mentre dal II al IV LSA è di 34;
le I II III e IV classi dell' ITIS, invece, devono effettuare 32 ore settimanali, a differenza del V che ne ha ben 36.
E' semplice a dirsi ma difficile ad attuarsi perché, facendo due conti, la maggior parte degli studenti uscirebbe da scuola in un orario tale da perdere l'autobus per il proprio paese di appartenenza e, dato che questa è la scuola ad avere il maggior numero di studenti pendolari, sarebbe un vero problema! Ecco allora cosa ha deciso il lungo collegio docenti (durato ben 3 ore):
- l’ora di 60 minuti per tutti fino alla ricreazione (quindi campanella unica per I, II, III ora e fine
ricreazione: 8.10, 9.10, 10.10, 11.00, 11.10);
- la riduzione a 50 minuti delle ultime 3 ore di lezione e per le sole classi che devono usufruirne,
lasciando a 60 minuti le ore delle altre classi (campanella differenziata).
Le classi interessate alla riduzione sono le seguenti:
V classi ITI - 6 giorni /settimana
I, II, III e IV classi ITI - 2 giorni /settimana
I classi LSA - Mai
II, III, IV e V classi LSA - 4 giorni /settimana
Quindi dopo la ricreazione, nella scuola suoneranno diverse campanelle e, un professore che svolge lezione in una classe che prevede 60', come farà se subito dopo deve andare in una da 50'? Naturalmente, come detto in precedenza, l'orario entrerà in vigore dal 4 ottobre solo se le autolinee si adatteranno al nuovo orario che prevedrà la partenza di tutti gli autobus scolastici posticipata alle ore 14. Poveri studenti pendolari, chissà a che ora rientreranno a casa quelli dei paesi più lontani?! Problemi simili sono presenti in molte altre scuole del vastese e non solo ma, di certo, il caso preso in esame dell' ITIS , è quello più complesso. Intanto è partita la mobilitazione di tutti gli studenti che per il prossimo LUNEDI' hanno proclamato uno sciopero che potrà prevedere anche un corteo cittadino per far conoscere a tutti la loro attuale situazione e protestare contro questa riforma che ha tagliato fondi alle scuole pubbliche.
Aurelio Marinelli
Nessun commento:
Posta un commento