mercoledì 1 settembre 2010

Fusione con ASL Chieti, noi ci abbiamo perso

La teoria del pollo: "Loro mangiano tutto, ma secondo la statistica abbiamo mangiato mezzo pollo ciascuno"
da Davide Delle Donne riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore,fa un certo effetto vedere una struttura del genere come l'ospedale di Casoli,con tutte o quasi le finestre chiuse.Oggi e' (da come ho sentito) l'ultimo giorno da ospedale con reparti e posti letto.Domani primo settembre i 5 o 6 ricoverati verranno dimessi o trasferiti.E' triste vedere che il riordino passa togliendo servizi e aggiungendo spese ai gia' svantaggiati cittadini dell'interno abruzzese.Oggi riflettevo su questa cosa e cioe' la media. Ho immaginato il classico pollo che mangiato da uno solo se sono presenti due persone e' pari a mezzo pollo a ciascuno.Naturalmente per me chi mangia oggi tutto il pollo e per mera contabilita' statistica,ci ritroviamo ad avere mangiato anche noi e' Chieti.Perche' ? Ma ci rendiamo conto di quanti servizi ha oggi Chieti che noi della periferia ci sognamo solamente? Hanno unito le ASL con Lanciano e Vasto per fare media e abbassare il loro indebitamento.Hanno chiuso i nostri ospedali o tolto posti letto,ma loro potevano giocare con le sinergie dovute dalla vicinanza con Pescara. Perche' oggi un anziano che si deve ricoverare deve andare a finire a Chieti oppure un ragazzo che deve studiare all'Universita' deve ugualmente nella migliore delle ipotesi andare a Chieti? Perche' Chieti sembra che anziche' soffrire come noi del riordino,venga anzi snellita dai debiti e non subire (mia opinione ) tagli della stessa portata nostra? Ma guardate l'ospedale chiuso,che fine fara' la struttura? Hanno speso milioni per il parcheggio nuovo di zecca ,hanno speso tanti denari per ammodernare l'interno,hanno costruito le scale anti incendio e ora chiudono l'ospedale.Quando Remo Gaspari a Vasto Marina ha detto che gli ospedali interni se chiudono faranno scappare i giovani che non accettano di non avere i servizi non e' stato detto da uno qualunque ,ma da uno dei piu' illustri uomini della nostra terra .Ha fatto l'esempio dei paesi subartici dove anche se i governi sapevano dall'inizio di rimetterci,non hanno avuto dubbi a costruire servizi e ospedali di frontiera.Chi puo' resistere se per fare qualsiasi cosa che vada oltre banalissimi esami o di pronto soccorso bisogna andare in Citta' distanti e scomode per il cattivissimo stato delle strade.L'esempio del pollo calza a pennello,perche' oggi chi abita a Chieti ha tutto: Ospedale supermoderno,Universita' , strade discrete e poi supernegozi e aeroporto nelle vicinanze senza contare che con solo 5 minuti di auto c'e' Pescara. Loro si mangiano tutto, ma con la media matematica abbiamo mangiato mezzo pollo a ciascuno. Qui noi, insieme a migliaia di persone, abbiamo "fame" .

Cordiali Saluti da Davide Delle Donne

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