Da alcuni giorni è in distribuzione il numero speciale di “Camminando insieme tra i quartieri”, interamente dedicato ai centocinquant’anni della presenza dei cappuccini nel Convento dell’Incoronata.“Una storia lunga centocinquant’anni”, scrive nell’editoriale Luigi Spadaccini direttore del giornale, “che verrà celebrata a partire dall’8 settembre, con la cerimonia nella quale professerà i voti perpetui Gian Nicola Paladino, e poi dal 16 settembre prossimo con una serie di manifestazioni, di incontri, di pubblicazioni che faranno rivivere alla cittadinanza tutta il significato di questa presenza importante e il significato del messaggio francescano custodito in quella chiesa già in periferia ed ora al centro di uno degli sviluppi demografici più massicci dell’area cittadina”.
Un numero davvero interessante ricco di articoli e immagini che accompagnano il lettore ad un approfondimento e ad una maggiore conoscenza della presenza dei cappuccini nella nostra città, da quel 16 settembre del 1860, giorno dell’avvenuta cerimonia di presa di possesso della chiesa, da parte di fra Giuseppe Maria da Chieti ex provinciale cappuccino, P. Francesco Saverio da Lanciano, P. Alfonso da Monteodorisio, sacerdoti, e Fra Lorenzo da Lanciano, laico professo, con fratel Giustino da Chieti, terziario.
Padre Eugenio di Giamberardino ha ripercorso le tappe fondamentali del rientro dei cappuccini a Vasto, dopo che erano stati allontanati dal Convento di S. Maria degli Angeli (oggi chiesa di S.Anna), in seguito alla soppressione degli ordini religiosi avvenuta nel 1809 per decreto napoleonico. Interessanti anche i contributi sulle leggi eversive contro gli ordini religiosi, sullo spirito francescano, sull’ordine secolare e terziario e sul culto della Madonna dell’Incoronata di Vasto.
Il prof. Luigi Medea ha sintetizzato la presenza dei Cappuccini a Vasto attraverso l’analisi di cinque immagini: il “saio”, il “seme”, il “cuore”, la “corona” ed il “sole”. Il prof. Paolo Calvano ha approfondito la figura della famiglia Celano, in particolare il ramo di Antonino, una figura fondamentale per la nascita del Convento dell’Incoronata.
Da segnalare anche l’interessante intervista del direttore, Luigi Spadaccini, che presenta e fa conoscere meglio la figura di Gian Nicola Paladino, giovane vastese, che il prossimo 8 settembre professerà i voti perpetui.
E tanto altro ancora per un numero speciale unico, e per questo imperdibile, da leggere e anche da conservare.
Lino Spadaccini
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