martedì 23 marzo 2010

INTERROGAZIONE DEL PD ("INSIEME PER VASTO") SULLA RISTRUTTURAZIONE DEGLI EX PALAZZI SCOLASTICI

riceviamo e pubblichiamo questa interrogazione a firma della componente "Insieme per Vasto" del PD (Fabio Giangiacomo, NicolangeloD'Adamo, Antonio Di Santo e Ivan Aloè) sui dubbi sollevati dalla relazione del direttore generale sulla ristrutturazione delle scuole di piazza Rossetti.


I sottoscritti consiglieri comunali del P.D.
Premesso che
1) anche alla luce della relazione del D.G,. ritengono importante favorire la discussione politico amministrativa sulla determinazione iniziale del prezzo iniziale dei 2 fabbricati, fissato in circa 1 milione di euro;
2) del pari, appare importante approfondire in consiglio la tematica della ripartizione della parte spettante al Comune, atteso che i negozi sono andati al privato e i due porticati alla parte pubblica, nonostante le perplessità sollevate dai dirigenti comunali con la chiara nota 17.6.98;.
3) però, in epoca recente si sono registrati cedimenti dell’intonaco esterno con pericolo per l’incolumità pubblica e anche con un ferito;
4) privati acquirenti hanno registrato pericolose infiltrazioni ed altri vizi di costruzione;
5) che per tali questioni sono stati promosse azioni giudiziarie per diverse centinaia di migliaia di euro, coinvolgendo anche il COMUNE di VASTO;
6) tali fatti sono sintomatici di una cattiva conduzione delle opere ;
7) dalla relazione del DG non traspare nessun atto che possa aver garantito la rispondenza delle opere alle regole dell’arte edificatoria e al dettato contrattuale;
8) che tale controllo può e deve essere fatto anche per chiarire le partite di dare e avere con la Ditta Edmondo;
9) in mancanza di un formale collaudo o atto assimilabile con connotati di terzietà, la Ditta Edmondo ha recentemente addirittura promosso una causa presso il Tribunale di Chieti per ottenere dal Comune una cifra ulteriore superiore a 200.000 euro;
10) al di là dell’esito di tale causa la ditta poterebbe promuovere altri contenziosi per reclamare, a titolo di indebito arricchimento, compensi per opere aggiuntive ordinate non si da chi e con quali impegni finanziari;
11) l’eliminazione di tale situazione di incertezza, per la migliore tutela delle ragioni del Comune, è della massima urgenza.
Tutto ciò premesso chiedono al Sindaco
quali urgenti provvedimenti intende prendere in merito.
Antonio Di Santo - Nicolangelo D’Adamo - Ivan Aloe’ - Fabio Giangiacomo

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