domenica 28 marzo 2010

Genova Rulli: "I nostri Amministratori devono uscire allo scoperto"

E DIRE CHIARAMENTE SE VOGLIONO INTERVENIRE SULLO STORICO PALAZZO

Da Enzo La Verghetta riceviamo e pubblichiamo

Non giochiamo a nascondino, siamo tutti cresciuti
Io, come molti vastesi, vorrei fare una domanda ,anche se attraverso più passaggi, al sig. Sindaco solo per cercare di capire: la delibera per acquisire in comodato d’uso il palazzo Genova Rulli a Porta Nuova e stata fatta dal precedente Consiglio Comunale? Se si allora l’attuale maggioranza era a favore o sfavore di detto provvedimento?
Se allora si era favorevole a questo accordo col proprietario, perché oggi non si procede di conseguenza? Sono intervenuti nuovi impedienti?
Se fin da allora non si era d’accordo, perché l’attuale Consiglio non lo dice chiaramente e cerca di anticipare la recessione dal contratto e farsi da parte senza aspettare i 15 anni previsti dall’accordo?
La risposta del Sindaco del 30 luglio 2009 in cui diceva “e non è possibile procedere ad alcun intervento di restauro…….”mi ricorda il famoso detto vastese “Il cane dell’ortolano non fa e non fa fare”
E’ inutile nascondersi dietro ad un dito, i nostri Amministratori devono uscire allo scoperto e dire chiaramente se vogliono fare qualcosa per poter ridare dignità all'Hortus conclusus dello storico Palazzo Genova Rulli a Porta Nuova, ritenuto uno dei tesori più belli del centro storico.
Nulla vieta che ci sia qualche altro soggetto disposto ad intervenire, o si possa rivedere l’accordo e superare il possibile veto della Corte dei Conti.
Signori Amministratori cercate di avere più rispetto per chi vi ha votato, “I furbetti del quartiere” a Roma hanno fatto una brutta fine.
Enzo La Verghetta

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